È stato allievo di Gabriele Bonci e ha un passato da docente nelle scuole di Gambero Rosso. Per un periodo ha gestito la pizzeria della Città del gusto e ora ha aperto una pizzeria in Piazza San Domenico Maggiore, 4.
Pubblicità

Aprire una pizzeria a Napoli si direbbe cosa da poco, ma non se a farlo è Michele Leo. Lo chef amante degli impasti ha un curriculum di tutto rispetto alle spalle: prima allievo di Gabriele Bonci, poi docente presso le scuole di Gambero Rosso. È stato lui a gestire la pizzeria della Città del gusto di Nola e ora si è lanciato in un’altra avventura che punta in alto, molto in alto. La nuova pizzeria sarà, infatti, adiacente al ristorante Palazzo Petrucci gestito dallo chef Lino Scarallo e dal suo socio Edoardo Trotta, in pieno centro di Napoli. Avrà lo stesso nome, con l’aggiunta di “pizzeria”. Ricavato nei locali di quello che prima era un bar, nella nuova apertura della centralissima Piazza San Domenico è stato costruito un forno a legna firmato dagli eredi di Mastro Ernesto e un reparto formaggi e salumi. Le prime pizze sono già state sfornate e servite ai clienti che si sono accomodati nei nuovi ambienti, due per l’esattezza, uno interno e l’altro esterno, con 40 coperti circa ciascuno. A completare l’offerta anche una terrazza per la quale, però, non sono ancora previste sedute. A dividere i due locali solo la gradinata della chiesa.
Palazzo Petrucci Pizzeria è un progetto che seguivo da qualche tempo che si è finalmente avverato, la location è meravigliosa, e molto visitata”, ha raccontato a gambero Rosso Michele Leo. “La sinergia con Lino Scarallo è il punto centrale, ad esempio serviremo anche il vino della cantina di Palazzo Petrucci. Per le pizze fritte bisognerà aspettare qualche tempo, spero dopo Pasqua. Ne avremo due, la classica con cicoli e ricotta e la montanara. Il bello di questo posto è stare al fianco di uno chef come Scarallo, con lui c’è uno scambio continuo, condividiamo molte idee e una grande amicizia. Serviremo anche insalate, ma la pizza sarà la regina, nell’attesa i clienti potranno avere degli stuzzichini per passare il tempo, come salumi, formaggi, arancini e crocché, i fritti in particolare saranno piccoli e leggeri, li serviremo in un cestino. Inoltre in carta c’è la pizza vegana, in cui, invece di togliere, abbiamo ragionato sugli ingredienti: crema di patate e verdure di stagione, in questo periodo carote cipollotto, zucchine e asparagi, ma varierà in base al periodo e alla disponibilità dell’orto. Al posto del parmigiano metteremo un crumble di pane e basilico, anche detto parmigiano dei poveri”. Insomma, tutto lascia supporre che con questa nuova apertura si dovrà quindi aggiungere un altro indirizzo al tour delle pizzerie napoletane di qualità.

Palazzo Patrucci Pizzeria | Piazza San Domenico Maggiore, 4 Napoli