È un congresso che vuole dare voce alle donne eccezionali che si impegnano ogni giorno per lo sviluppo alimentare, la lotta alla fame nel mondo, il progresso gastronomico. E per ribadire una leadership alternativa, che non contempli sono gli uomini in posizioni di comando. Ma a Bilbao si riuniranno tutti, donne e uomini, per due giornate segnate dal dibattito politico, sociale, culturale, accademico riletto dal punto di vista della gastronomia.
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Sgombriamo subito il campo da sterili questioni di forma: non si tratta di femminismo. Ma il fatto che per due giorni – l’1 e il 2 marzo – Bilbao si trasformi in palcoscenico privilegiato per le donne che lavorano e si distinguono nel mondo gastronomico, è un dato da rilevare positivamente. E mettere in risalto. Come tanti altri anche il settore della gastronomia fa i conti con un netto predominio maschile: sono molti gli uomini influenti in posizioni di comando. E nessuno vuole metterne in dubbio la competenza e il merito. Ma altrettante sono le donne di talento che si impegnano per portare il proprio contributo alla causa, garantendo un punto di vista fondamentale per migliorare la società attraverso il cibo, che siano imprenditrici, opinion leader, chef o ambasciatrici di valori importanti.
E le chiacchiere stanno a zero, se – come rivela Maria Canabal, presidente di Parabere Forum, piattaforma internazionale no-profit – solo il 10% dei conferenzieri e degli ospiti che presenziano ai più importanti eventi culinari rappresenta la quota rosa. Ecco perché l’esigenza di organizzare un forum che dia voce alle donne (ma indirizzato anche agli uomini), il Parabere per l’appunto, per discutere di sostenibilità e soluzioni per il futuro, alimentazione globale e tendenze gastronomiche alla presenza dei leader del mondo economico, politico, accademico e sociale.
Così le donne eccezionali – in arrivo da ogni parte del mondo – usciranno allo scoperto, prima tra tutti Vandana Shiva, l’attivista indiana che è diventata emblema della rete globale che si impegna per garantire a tutti la sussistenza alimentare nel rispetto della biodiversità ambientale e culturale. Poi ci saranno Hilal Elver, pedina chiave delle Nazioni Unite come relatore speciale sul diritto al cibo, e Chido Govera, che in Zimbawe ha fondato The Future of Hope, per insegnare alle orfane africane a coltivare i funghi e guadagnarsi così l’indipendenza.
Il messaggio della critica gastronomica sarà affidato alla scrittrice Ruth Reichl, che terrà masterclass in giornalismo, come alla giornalista russa Karina Dovrotvorskaya; in rappresentanza delle chef Roberta Sudbrack, Kamilla Seidler, Dominique Crenn, Lauren DeSteno e tante altre, tutte riconosciute professioniste di talento militanti in grandi ristoranti del mondo. Come la nostra Cristina Bowerman, che conferma di essere stata invitata a partecipare.
Moltissimi gli interventi e le tavole rotonde in programma (con più di quattrocento partecipanti) che coinvolgeranno attivamente anche l’universo maschile, proprio per non dare adito a stupide chiusure. Perché è importante il contributo di tutti.

Parabere Forum 2015 | La Alhondiga, Bilbao, Paesi Baschi | 1 e 2 marzo 2015 | Per il programma completo www.parabereforum.com