Si candida a diventare un polo di aggregazione dell’eccellenza gastronomica nazionale la provincia che ha fatto della qualità una solida base su cui impostare la crescita di una fiorente Food Valley. Punto di riferimento per l’Expo 2015.
Pubblicità

In vista dell’Expo 2015 Parma si è candidata a diventare una pedina importante sul fronte della valorizzazione del settore agroalimentare e della tradizione gastronomica italiana. Un polo commerciale fiorente, ma ancor prima un territorio che raccoglie alcune tra le più significative eccellenze prodotte in Italia. Sembra sensato quindi eleggere la piccola provincia emiliana a capitale del buon gusto, soprattutto dopo aver consultato il ricco programma previsto per la tre giorni di Taste of Future, che si terrà dal 27 al 29 giugno come anteprima delle iniziative previste nel 2015 per l’Expo.
Protagonisti indiscussi i prodotti di qualità parmigiani, dal Prosciutto di Parma al Culatello di Zibello, dal Salame Felino al fungo di Borgotaro e le etichette più interessanti di una produzione vinicola d’eccellenza espressa dai Colli di Parma. Ma la città si propone anche come centro aggregante della vasta offerta gastronomica italiana, ospitando i prodotti di punta di diverse regioni della Penisola, e spazia oltreconfine accogliendo formaggi, vini e specialità della Francia, ospite d’onore della manifestazione.
Si comincia nel pomeriggio del 27 con una tavola rotonda del Comitato scientifico – che annovera tra gli altri Gualtiero Marchesi, Ian Domenico d’Agata, Giorgio Calabrese – aperta al pubblico, per discutere su prospettive e valorizzazione del sistema agroalimentare; la giornata di sabato vedrà l’apertura dei banchi d’assaggio presso il Palazzo del Governatore e focus sui prodotti in degustazione a cura dei Consorzi coinvolti. Domenica l’attesa è per la conferenza dedicata alla città di Parma in relazione al suo ruolo trainante nell’economia agroalimentare italiana; si confronteranno sulla città del buon gusto il Sindaco di Parma, l’Assessore al Turismo,il Presidente della Camera di Commercio e i Presidenti dei Consorzi di Tutela, l’Università degli studi di Parma e il Direttore di Explora, società che promuoverà il turismo di Expo. Nel pomeriggio degustazioni guidate di oli e formaggi.
E per chi volesse approfondire l’incontro con il buon gusto di Parma, l’iniziativa collaterale di Fuori Menu Sense & the City coinvolgerà 20 locali della città in tre percorsi urbani di valorizzazione dell’offerta enogastronomica e delle bellezze artistiche del territorio. Ogni locale del circuito, scelto per l’originale interpretazione dei migliori prodotti del territorio, proporrà speciali menu dai 6 ai 25 euro creati per Taste of Future.

Parma taste of Future | Palazzo del Governatore, Piazza Garibaldi, Parma | Dal 27 al 29 giugno | Ingresso 15 euro con catalogo e calice da degustazione | www.parmatasteoffuture.com