Le tremila aziende vitivinicole si attendono un'annata di ottima qualità e un raccolto in aumento del 15%. Prima stime Coldiretti per l'Italia a 42 milioni di ettolitri.
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Staccati, in Oltrepò Pavese, nell’azienda agricola Castello di Cigognola, i primi grappoli di Pinot nero che sanciscono l’inizio della vendemmia 2013. L’annata, sui 13mila 500 ettari vitati del comprensorio lombardo, parte così all’insegna dell’ottimismo. “Si profila un’ottima campagna“, fa sapere il direttore del Consorzio di tutela, Matteo Marenghi. “Siamo tornati a date di raccolta non anticipate e non abbiamo visto vendemmiatori al lavoro prima di Ferragosto“. Dal punto di vista quantitativo, scampato il pericolo dello stress idrico della vite, le quasi tremila aziende vitivinicole si aspettano una raccolta più abbondante di circa il 15% rispetto a quella modesta del 2012. La vendemmia si protrarrà fino ai primi di ottobre.

Con l’inizio della vendemmia, ricorda la Coldiretti, in Italia si attiva un motore economico che genera oltre 9 miliardi di fatturato solo dalla vendita del vino e che dà occupazione a 1,2 milioni di persone. Saranno coinvolte oltre 250mila aziende vitivinicole su 650mila ettari di vigne. Le prime stime, molto parziali, parlano di 42 milioni di ettolitri di raccolto nazionale, che sarà secondo a quello della Francia, stimato in 46 milioni di ettolitri. Gli ultimi grappoli italiani si staccheranno a novembre con Aglianico e Nebbiolo.

www.vinoltrepo.it
www.castellodicigognola.it
www.coldiretti.it

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a cura di Gianluca Atzeni