Come avere successo in un mondo del cibo di strada sempre più saturo? Diversificando. E allora ecco la tradizione marinara che incontra il fish&chips di respiro internazionale e si ritrova a Firenze, tra lampredotto e salumi toscani. È l'apecar di PescePane. 

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Una nuova apecar a Firenze. Cavallo di battaglia: mozzarella in carrozza

L’idea è frutto della collaborazione fra tre fiorentini doc, eppure per una volta non parleremo di lampredotto o ribollita. Anzi è probabile che proprio la mancanza di una proposta alternativa nell’ambito di una lunga tradizione di cucina di strada che esalta i prodotti poveri del territorio, dal quinto quarto al pane raffermo, alle verdure dell’orto, abbia spinto Gianni Pierattoni, Tommaso Giovannini e Nicola Pasqua – alias Pescepane – a portare in giro per il capoluogo toscano un food truck incentrato sull’offerta di street seafood, come recita il claim impresso sul furgoncino celeste – un’Apecar Classic Vintage – che i fiorentini (e i turisti a spasso per la città) stanno imparando ad apprezzare. D’altronde anche il logo elaborato per identificare questa nuova cucina itinerante parla chiaro: un fish&chips alla toscana che si concretizza nel piatto simbolo di PescePane, un panino gourmet piuttosto originale che forse ci aspetteremmo di trovare ad altre latitudini. Eppure gli ingredienti parlano di Toscana, a cominciare dal pane sciocco abbrustolito e dorato che racchiude una farcitura di pecorino, erbette, pomodori secchi e acciughe marinate, parente alla lontana (con un po’ di fantasia) della più classica mozzarella in carrozza. E omaggio a una tradizione marinara che sulle coste regionali coesiste con la pesante eredità dell’entroterra, perpetuando ricette golose a base di baccalà, pesce azzurro, paranza.

Sfizi e packaging da passeggio. Pensando all’Europa

Le preparazioni sono tutte realizzate sul mezzo sotto gli occhi del cliente, e il menu prevede anche fritto misto che varia quotidianamente – dai gamberi ai lattarini, ai calamari – fishburger interpretati in modo personale dallo chef del team (Nicola), l’immancabile fish&chips di baccalà, alici e sarde con panatura di mandorle, schiacciatine toscane burro e alici, tacos con sgombro e sottaceti, spiedini di pesce, cruditè di verdure per sgrassare e un buon calice di bianco o una birra in accompagnamento. Il resto è frutto di un packaging accattivante e di una strategia di comunicazione che sfrutta il passaparola (a quanto pare con successo) e la rete social: il mezzo si sposta ogni giorno in una diversa zona di Firenze (spesso lo trovate in Lungarno del Tempio), la pagina Facebook tiene costantemente aggiornati i clienti affezionati. Ma l’apecar di PescePane – già molto richiesta in occasione degli street festival che si moltiplicano in tutta Italia – è già pronta per conquistare le piazze europee, auspicando la naturale evoluzione di ogni attività itinerante che si rispetti: la costituzione di una piccola flotta di mezzi targati PescePane.

www.pescepane.it/

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