Torna, dall'11 al 13 marzo a Firenze, l'evento dedicato alle eccellenze del gusto, dal vino al cibo. Focus del Pitti Taste 2017 è il caffè di qualità e il nuovo movimento di bar di ricerca che si sta diffondendo sempre più in Italia e nel resto del mondo.

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L’evento

Giunge alla dodicesima edizione Pitti Taste, il salone di Pitti dedicato alle eccellenze enogastronomiche in scena alla stazione Leopolda di Firenze dall’11 al 13 marzo. Una tre giorni all’insegna del gusto e del cibo di qualità, fra prodotti tipici e sapori nuovi, assaggi e laboratori in un programma fitto di appuntamenti. Focus principale di questa edizione è il caffè, in particolare i caffè specialty, chicchi di qualità selezionati che vengono trattati con cura dalla raccolta all’estrazione finale. Un prodotto che sta prendendo sempre più piede in Italia, dove i baristi cominciano a interessarsi seriamente alla materia e ad approfondire tecniche e conoscenze.Saranno oltre 380 le aziende protagoniste alla Stazione Leopolda (+12%, erano 340 nel marzo 2016), alcune tra le migliori produzioni di nicchia e di eccellenza provenienti da tutta Italia.

Altre novità importanti di questa edizione sono la nuova area nel Piazzale Gae Aulenti, che ospiterà il Taste Shop

Il programma

Si comincia sabato con un laboratorio a cura de La Marzocco, azienda toscana produttrice di macchine per espresso, presso il Teatro dell’Opera, dove i visitatori potranno degustare diverse tipologie di caffè fra miscele e monorigini tostate da diverse torrefazioni locali. Si continua poi lunedì 13 con una cupping session, degustazione professionale di diversi caffè guidata dagli esperti del settore. Direttamente dall’estero poi, Brygg Magazine, rivista norvegese di culto dedicata al tema “Coffee & Conversationspresenterà a Taste una speciale mostra-installazione di immagini d’archivio, e un racconto sulla cultura del caffè nei paesi nordici, con la possibilità per i visitatori di immergersi in suggestive atmosfere visive Ma ci saranno anche presentazioni di libri a tema caffè, contest di caffetteria, talk show e dibattiti sull’argomento per un confronto fra addetti ai lavori ma anche fra consumatori e baristi, torrefattori, importatori e venditori dell’oro nero. Come di consueto, invece, all’appello hanno risposto oltre 370 aziende di prodotti di nicchia da tutta Italia, che proporranno le proprie specialità agroalimentari. Nello spazio Alcatraz, sono disponibili per l’assaggio le prelibatezze più disparate, dalla pasta artigianale alla birra, dai latticini ai salumi, dalle verdure ai mieli, alle conserve. Spazio anche al design, con Taste Tools, la sezione dedicata agli oggetti di food & kitchen design, capi di abbigliamento, attrezzature tecniche e proposte innovative per la cucina. Novità di questa edizione è il trasferimento del Taste Shop in Piazzale Gau Aulenti, che permetterà di acquistare tutti i prodotti esposti e assaggiati durante la fiera. Tra i progetti speciali anche quest’anno il Fumoir di Taste che si rinnova, nel suggestivo porticato del Teatro dell’Opera di Firenze, come area di aggregazione e relax per offrire un tocco di novità e di stile. In collaborazione con Club Amici del Toscano, lo spazio Fumoir ospita incontri guidati attraverso la degustazione di Birre, Vini, Cioccolato, Caffè e DistillatiNon mancano, inoltre, convegni sul tema della ristorazione contemporanea e tutti gli argomenti legati alla tavola e l’enogastronomia, che verranno approfonditi e discussi dai professionisti del settore, guidati dal Gastronauta Davide Paolini.

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Fuori di Taste

Oltre agli appuntamenti alla stazione Leopolda, un’altra serie di eventi del gusto coinvolge la città e i suoi ritrovi gastronomici più celebri (dal Santino al Four Seasons, da Ora d’Aria a Burde, ai nuovi arrivati la Buoneria e Sottarno dei Fratelli Lunardi) nei giorni del salone: è Fuori di Taste, una kermesse di spettacoli, performance, talk show, installazioni e degustazioni a tema. C’è il campionato per baristi Grand Prix, una gara di caffetteria fra professionisti del settore che si sfideranno sulle macchine firmate La Marzocco, e poi ancora un convegno dedicato al caffè in Italia, dove interverranno Prunella Meschini de Le Piantagioni del Caffè e Francesco Sanapo di Ditta Artigianale. Si parlerà poi di giovani cuochi, dell’alimentazione infantile e della crisi di consumi in Italia. Da segnalare la serata del 9 marzo, che prevede al Vivaio Milano di via di Scandicci il sushi nostrale , che vede coinvolti i cuochi della Val di Sieve con la versione toscana del sushi ed  il menu di sola pasta ideato dai cuochi de La Menagère utilizzando i prodotti del pastificio Morelli. Domenica 12 “Benvenuti in America”  è la serata che festeggia gli agricoltori e artigiani che esportano i loro prodotti  sulle tavole degli americani e vede protagonisti Alessandro Frassica, in arte ‘Ino, i vini di Painogrillo e Cecchi, il tutto nel locale In Fabbrica di Gianfranco Pampaloni . Mentre lunedì 13 Berberé ospiterà una serata conviviale con pizza fritta, lampredotto e birre: l’incasso sarà devoluto all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze.

Pitti Taste | Firenze | Stazione Leopolda | dall’11 al 13 marzo | www.pittimmagine.com/corporate/fairs/taste.html

a cura di Leonardo Romanelli e Michela Becchi