Lo chef di Ora D'Aria inventa un originale soluzione per interpretare il tema walkabout dell'87° edizione del salone fiorentino della moda maschile e portare in Fortezza la creatività dell'alta cucina. Disponibili solo a pranzo, il menu cambia ogni giorno ed è presentato in comode monoporzioni. Per chi non vuole rinunciare a cibo e vino di qualità anche il Fumoir d'alta quota del Padiglione Centrale e il Classico Italia Lounge all'attico con il catering di Roberto Cerea.
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LO STILE DEL FOOD&WINE

Già da tre giorni Firenze si è trasformata nella capitale della moda maschile in occasione dell’appuntamento semestrale con Pitti Uomo. Ne restano ancora due (fino al 16 gennaio) per curiosare tra eventi, sfilate e tendenze – che anticipano le proposte autunno-inverno 2015-2016 – in programma alla Fortezza da Basso. L’87° edizione del salone fiorentino della moda maschile rivolge la sua attenzione all’uomo che vive la città contemporanea e scende in strada per camminare all’aria aperta. Walkabout, in una parola sola che riassume il tema della manifestazione. Un’ispirazione che sembra aver influenzato anche la proposta gastronomica di cui gli ospiti della Fortezza e i visitatori del capoluogo toscano potranno approfittare fino al termine della rassegna, secondo l’usanza ormai consolidata di declinare lo stile anche in chiave food&wine.
Torna a servire light lunch e spuntini gourmet Roberto Cerea, direttamente da Vittorio a Brusaporto all’attico del Padiglione Centrale, all’interno del Classico Italia Lounge, spazio esclusivo pensato per affascinare i clienti stranieri offrendogli il meglio del made in Italy.
Già nella scorsa edizione accanto al Lounge è stato introdotto (e confermato) lo Spazio Fumoir del progetto Just Like a Man ideato da Patricia Urquiola; in degustazione cioccolato, caffè, grappa e bollicine che accompagnano il piacere di un sigaro toscano nel fumoir ad alta quota che ospiterà dibattiti a cura del fumenogastronomo con i più noti produttori di vino, cioccolato e distillati. E durante le serate fiorentine l’esperienza fumoir si trasferisce sulle terrazze più belle della città, presso l’Hotel Continental e il Grand Hotel Baglioni.

MARCO STABILE A PITTI UOMO

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E non poteva mancare Marco Stabile, eclettico chef del ristorante fiorentino Ora D’Aria, da sempre particolarmente attivo in occasione delle iniziative di Pitti Immagine. Uno stand dedicato all’interno della Fortezza servirà originali lunch box per tutta la durata della manifestazione – solo a pranzo – e ancora durante Pitti Bimbo e Pitti Filati, che si avvicenderanno nelle prossime settimane.
Ogni giorno un menu diverso, sempre composto da antipasto, primo, secondo e dolce confezionati ad effetto, in comode monoporzioni da passeggio. Un esempio? Krapfen farcito di crema di parmigiano e alici, Crema di patate, burrata e olio al basilico, Tarese&Pecorino Cheesburger Davvero!, Torta soffice di olio extravergine e pistacchi con mousse di yogurt.
Lo chef tornerà all’attacco per Pitti durante la prossima edizione di Taste Firenze (dal 6 al 9 marzo) presentando un menu di tapas d’autore con le forme dell’olio e delle olive (con il Frantoio Sant’Agata d’Oneglia) e per il servizio serale un menu di quattro portate a base di tartufo di stagione.
Intanto fino al 15 gennaio il tema walkabout viene interpretato nella cucina dell’hotel 5 stelle Ville sull’Arno e dal suo chef Marco Offidani, che propone serate a tema street food con vista sull’Arno.

Pitti Uomo | Fortezza da Basso, Firenze | Dal 12 al 16 gennaio | www.pittimmagine.com/corporate/fairs/uomo.html