La giuria presieduta dall’architetto Paolo Desideri ha assegnato i riconoscimenti per le opere più interessanti e originali realizzate nell'ambito della progettazione di ristoranti e strutture d'accoglienza. Premiati committenti e progettisti. In attesa della cerimonia, ecco le foto dei vincitori. 

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Il Premio. Investire in creatività e funzionalità

Volge al termine la seconda edizione del Premio Internazionale d’Architettura e Design Bar, Ristoranti e Hotel d’autore. L’iniziativa – promossa da IN/ARCH, Gambero Rosso, Facoltà di Architettura Roma Tre, Artribune, Archilovers e Host- Fiera Milano e ADI, con la partnership di Palombini e Santa Margherita – vuole premiare gestori e progettisti che insieme hanno realizzato gli spazi (o gli allestimenti) più interessanti e originali nell’ambito della progettazione di locali destinati all’ospitalità e alla somministrazione di cibo, o portato a termine ristrutturazioni innovative che tengano conto dal rapporto con il paesaggio e il contesto circostante. L’edizione 2015 ha coinvolto anche realtà internazionali, purché il progetto fosse a cura di un architetto o designer italiano; l’altra novità ha riguardato l’opportunità di partecipare anche per le strutture adibite all’accoglienza, hotel, b&b, agriturismi, ostelli. Battesimo anche per la categoria Design, per sottolineare il ruolo dell’artigianalità e del disegno industriale nella realizzazione di uno spazio d’autore a 360 gradi.

I premiati. Respiro internazionale e design d’autore

La cerimonia di premiazione si svolgerà a Milano il prossimo 24 ottobre (dalle 11) nell’area EXIHS di HOST: il doppio riconoscimento (per ogni categoria) spetterà a committente e progettista, entrambi attori fondamentali per la realizzazione dell’opera. E i premi sono già stati assegnati dalla giuria presieduta da Paolo Desideri (dell’Università Roma Tre), che ha visto la collaborazione tra i rappresentanti dei partner del Premio: Adolfo Guzzini (Presidente IN/ARCH), Paolo Cuccia (Presidente di Gambero Rosso), Massimiliano Tonelli (Direttore di Artribune), Ferdinando Napoli – Presidente di Archilovers, Patrizia Di Costanzo (ADI). In totale i progetti visionati sono stati 140 (tutti consultabili sul sito di Archilovers).

Si aggiudicano il premio per l’Opera realizzata l’Hotel in Sofia – progetto internazionale realizzato a Sofia da Lazzarini Pickering Architetti per Sense Hotel – l’Hotel Weisses Kreuz und Ansitz Lowenwirt di Burgusio, progettato dallo studio Marx/Ladurner, il Relais San Lorenzo di Bergamo di Natalini Architetti per HCB e due progetti dedicati alla ristorazione: la Terrazza Triennale di Milano progettato da OBR Paolo Brescia e Tommaso Principi e Zen Sushi Restaurant, progettato da Carlo Berarducci.

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Assegnate anche cinque Menzioni Speciali: 1880 Atypical Rooms, Casa Riga con Agriturismo, Enoteca Pinchiorri, Fortini Lab, Ristorante Mamma Mia.

Il premio Design spetta ai progetti Alla Lettera, Cucina nel Baule, Sliding Beds.

Ecco le foto dei vincitori.

 

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Per consultare tutti i progetti in concorso www.archilovers.com/contests/brhautore