La festa delle biodiversità dell'Appennino Tosco-Emiliano torna con la terza edizione nel cuore della Food Valley parmense e raddoppia per la prima volta tra le colline del Chianti senese. E presto Rural arriverà nel cuore di Parma, con una bottega per gustare tutto l'anno le eccellenze dei produttori locali. 

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Rural Festival 2016: la fiera della biodiversità

A Rivalta di Lesignano de’ Bagni parlare di biodiversità non è un mero esercizio di stile. Lo testimonia da un paio d’anni a questa parte la manifestazione che raduna agricoltori e allevatori della zona – la fertile Food Valley parmense – al Parco Barboj, nella fattoria dell’azienda Rosa dell’Angelo. E come potrebbe essere altrimenti in questa terra collinare che custodisce come un’arca di Noè la memoria di razze autoctone pregiate e varietà molteplici di uve storiche, mele antiche, fichi e pomodori, zucca Violina e pera nobile? Così anche quest’anno, il 3 e 4 settembre, il patrimonio rurale dell’Appennino Tosco-Emiliano si mette in vetrina al Rural Festival, a breve distanza da storici centri enogastronomici come Langhirano e Traversetolo. Due giorni di festa all’aria aperta per scoprire una quarantina di aziende custodi di antiche razze animali e varietà ortofrutticole disseminate tra le province di Parma e Reggio Emilia, che offriranno in degustazione assaggi di salumi di maiale nero, pane di grano del Miracolo, pappa al pomodoro Riccio di Parma, maltagliati all’uovo di gallina Romagnola, tortel dols, torta di patata Quarantina, arrosto di tacchino di Parma e Piacenza, formaggi biologici, focaccia di frumento Gentil Rosso, cipolla Borettana, zucca Violina al forno, orzo Leonessa, succo fresco di uva malvasia odorosissima, torta di prugna Zucchella, vino di uve Fortana e Termarina e molto altro ancora, in quella che non è semplicemente una mostra-mercato, ma una vera esperienza di cultura gastronomica all’interno di una riserva dove uomo e natura convivono all’unisono.

Appuntamenti consolidati e novità. La trasferta a Gaiole

Tra le iniziative collaterali anche la mostra di trattori d’epoca Landini e Lamborghini e il parco animale di antiche razze, un’insolita fattoria di animali rari che rappresentano l’orgoglio dell’allevamento locale: il maiale nero, la pecora Cornigliese, il cavallo Bardigiano, la gallina Romagnola, il tacchino di Parma e Piacenza, la vacca grigia Appenninica, l’asino Romagnolo. Si va in scena fino al tramonto, dalle 10 alle 19. E se mancasse il tempo per organizzare una trasferta parmense, quest’anno il Rural Festival raddoppia, con un bel gemellaggio in terra toscana. Il 17 e 18 settembre, infatti, sarà la prima volta di Gaiole in Chianti, nella provincia senese, che offrirà una nuova vetrina a produttori e allevatori dell’Appennino Tosco-Emiliano, attesi nella piazza principale del paese per promuovere quell’economia sana e sostenibile che fa leva sul recupero di antiche tradizioni e sulla tutela dei valori contadini.

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La bottega con cucina a Parma, la locanda a Rivalta. Tavola e ospitalità

In attesa che il mese di ottobre porti ulteriori buone nuove, con l’apertura della prima bottega Rural permanente nel centro di Parma, in borgo Giacomo Tommasini. Un traguardo importante per la famiglia di Rural e tutti i produttori del circuito, che hanno ideato il progetto per condensare lo spirito del mercato contadino in un negozio vecchio stampo con prodotti genuini della terra, salumi, formaggi, carni pregiate e piccola cucina sul retro. E infatti chi varcherà la soglia di Rural (materiali naturali, colori pastello e atmosfera informale) potrà semplicemente acquistare i prodotti del giorno o approfittare delle soluzioni per la pausa pranzo a portar via proposte dalla casa (consumabili anche in loco). Ma pure assaggiare una fetta di prosciutto e qualche prelibatezza a km 0 in arrivo dalle campagne.

Mentre si procede a grandi passi anche sul fronte dell’ospitalità: da qualche tempo l’azienda agricola di Rivalta ha deciso di adibire al turismo rurale ed enogastronomico 6 capanne dislocate sui terreni della proprietà, spartane ma non troppo (con bagno privato e cromoterapia nell’edificio principale, la stalla ristrutturata che ospiterà il Rural Festival). E alla possibilità di pernottare sul posto (durante tutto l’anno) si aggiunge l’opportunità di visitare le aziende locali con transfer in fuoristrada e guide esperte. Tanto che presto, in paese, sarà operativa anche la Locanda Rural. Più posti a disposizione, più ospiti felici. Quando il cerchio del turismo enogastronomico si chiude.

 

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Rural Festival | Rivalta di Lesignano de’ Bagni (PR) e Gaiole in Chianti (SI) | il 3 e 4 settembre a Rivalta, il 17 e 18 settembre a Gaiole | ingresso gratuito | www.rural.it

Rural, la bottega | Parma | borgo Giacomo Tommasini | a ottobre

 

a cura di Livia Montagnoli