La maison francese ha sviluppato un'applicazione per i Krug lovers, che offrirà loro la possibilità di ascoltare un'originale playlist in accompagnamento allo Champagne. Ogni tre mesi coinvolto un nuovo musicista di fama internazionale.
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Gli amanti di musica e Champagne avranno ora un nuovo strumento percoltivare e viverela loro passione: l’app di Krug. La maison ha scelto l’esclusività di Palazzo Cicogna, edificio cinquecentesco nel cuore di Milano, e le note armoniose dell’arpa di Cecilia Chailly come cornice per l’appuntamento di presentazione. Musica e champagne, un legame sottile, ma estremamente saldo: dall’assolo di un unico vigneto, alla sinfonia di centinaia di uve di appezzamenti diversi, è un percorso circolare che non ha mai battute d’arresto.
Il frutto di questa simbiosi si è materializzato in un’app che darà la possibilità di ascoltare un’originale playlist musicale come idealeaccompagnamento allo Champagne, ma anche conoscere la storia della bottiglia che si sta degustando.
Oltre ad accedere alla comunità dei Krug Lovers e a condividere commenti, foto, e suggerimenti di abbinamenti culinari,ogni tre mesi sarà disponibile una nuova selezione musicale realizzata daun musicista di fama internazionale che racconterà le sue emozioni, le sue esperienze,durante la degustazione privata a Reims insieme allo Chef de Caves Eric Lebel.
Le prime due playlist sono state curate da Khatia Buniatishvili, una giovane esponente di spicco del pianoforte classico, e da Keziah Jones, cantautore e chitarrista blues-funk;la terza è stata creata dall’arpista italiana Cecilia Chailly.
Nel XIX secolo JosephKrug, si confidava con il suo diario di pelle color rosso ciliegia, appuntando la sua idea di due cuvée: la Grande Cuvée doveva essere la migliore in assoluto ogni anno, indipendentemente dal clima;la Cuvée n. 2 (il Millesimato) doveva inveceraccontare l’esclusiva storia di un’annata speciale. La storia si evolve e si ripete anche nei tempi moderni. E oggi Krug, sotto la guida di Margareth Henriquez, continua a lavorare seguendo l’ispirazione del suo fondatore, mettendo a frutto le possibilità offerte dalle nuove tecnologie per amplificare l’esperienza sensoriale nascosta in un calice di bollicine.
 

a cura di Paolo Pojano

Per scaricare l’app di Krug clicca qui