Tra le nuove aperture meneghine si segnala l’idea di Matteo Denti, un passato nel mondo della moda, per rilanciare il fritto di qualità. Solo fritto, tutti i giorni, a tutte le ore, ma con ingredienti selezionati, stagionali e quattro differenti pastelle per esaltare la materia prima. E un simpatico decalogo che detta le regole della casa. Con un sano pizzico di goliardia. 
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Il clima di fermento che interessa la città di Milano in vista dell’Expo sembra giovare alla ristorazione meneghina. E non solo se parliamo di grandi nomi della moda o chef rampanti, come avete letto nei giorni scorsi sul nostro sito. Tant’è che nei quartieri più dinamici della città si susseguono aperture originali e nuove proposte da tenere d’occhio nei prossimi mesi. Sono le Colonne di San Lorenzo (Corso di Porta Ticinese 18) ad accogliere quella che si propone al pubblico milanese come la Mecca del fritto che mancava in città; un’idea di Matteo Denti che dal mondo della moda ha deciso di reindirizzarsi nel settore di tradizione familiare, la ristorazione, per proporre un format esclusivamente dedicato al fritto, in tutte le sue declinazioni.
“Non avrai altro fritto al di fuori di questo locale” (bandito il take away, solo fritti caldi e croccanti o al limite da passeggio) recita il primo punto del decalogo redatto con spiccata dote di marketing, per fornire ai clienti un’idea dell’atmosfera che si respira nell’originale friggitoria. Ma non solo goliardia alla base della proposta di Tutti Fritti (variazione sul tema di Tutti Frutti).
Si punta sull’artigianalità e sulla selezione degli ingredienti (alcuni fissi, altri stagionali che cambiano in media due volte al mese): gamberoni, friggitelli, patate con la buccia, caciotta di latte vaccino della Cascina Selva; e quattro differenti pastelle per esaltare la materia prima, dalla tempura con farina e birra per i gamberi al panko per il pollo. Frittura in olio d’arachidi e oltre cinquanta salse in abbinamento (all’aglio, alle erbe, piccantissima), per la maggior parte realizzate nella cucina del locale dall’arredamento informale ma curato, vivacizzato dai neon colorati di design.
Da bere birre artigianali (“Onora la birra artigianale” si legge al terzo punto del decalogo) nazionali alla spina o in bottiglia dal birrificio Lambrate, Brewdog, Toccalmatto, Borgo e Rurale. E per tornare alle regole della casa: “Non desiderare il fritto d’altri”, ce n’è per tutti i gusti. E tutti i giorni dalle 12.30 alle 2 di notte (“Chi si ferma è perduto”).

Tutti Fritti | Corso di Porta Ticinese 18, Milano | Tutti i giorni, dalle 12.30 alle 2 | www.facebook.com/Tuttifrittimilano