Tutto sulla granola: origine, storia, proprietà nutrizionali e la ricetta per farla a casa

23 Apr 2021, 10:38 | a cura di Gambero Rosso
Un binomio di discreto successo è quello che vede come protagonisti la colazione e la granola. Ma che cos’è la granola e quali sono le sue proprietà?
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La nascita della granola

La ricetta della granola classica è composta da fiocchi di avena con l’aggiunta di miele e frutta secca mista. La paternità di quest’invenzione va fatta risalire a John Harvey Kellogg, un fervente sostenitore dell’alimentazione “naturale” e priva di abusi di carne nonché l'inventore dei Cornflakes nel 1878. Partendo dall’avena e affrontando un processo di ricottura di fiocchi integrali, Kellogg ottenne questo alimento pensato per favorire una corretta alimentazione.

La granola è davvero così salutare?

La storia della granola affonda quindi le sue radici nell’intuizione di John Harvey Kellogg di sostituire gli eccessi mattutini , tipici nella colazione americana, con un alimento sano, ricco di fibre, intuendo inoltre l’importanza del movimento e del giusto apporto di acqua all’organismo: ma oggi è ancora così salutare la granola? Abbiamo intervistato Evelina Flachi, nutrizionista e specialista in Scienza dell’Alimentazione, esperta in nutrizione funzionale e bio-nutrizione, Presidente della Fondazione Italiana per l’Educazione Alimentare.

Evelina Flachi parla della granola

Quali sono gli aspetti nutrizionali di maggior importanza nella granola?

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Di base è un alimento che possiamo considerare adatto a tutte le età, bambini e adulti, ed essendo principalmente a base di avena è adatta a soggetti intolleranti al glutine e ai celiaci. Attenzione però: l'’avena, come altri prodotti privi di glutine, oggi è considerato un alimento di “moda” per chi vuole escludere il glutine dalla dieta in modo drastico! È importante però tenere presente che il prodotto privo di glutine è necessario e utile solo al soggetto intollerante o celiaco dopo una valutazione clinica e non deve essere considerato alla base della dieta di chi invece non soffre di queste patologie.

Altre proprietà nutrizionali della granola?

Ha sicuramente un’abbondante quota di fibre che favoriscono una buona funzionalità intestinale soprattutto se inserita in una colazione accompagnata ad acqua, tè o bevande.

In termini di benefici, che conseguenze ha l'assunzione di granola nel nostro organismo? Contenendo molti minerali è benefica per la pelle e per i capelli e aiuta a mantenere efficiente l’organismo. Tra i minerali contiene il calcio, prezioso per le ossa, in più contiene iodio (poco diffuso in alimenti che non siano di origine marina ) che influisce sul regolare funzionamento della tiroide, tenendo conto del fatto che il nostro organismo ne è spesso carente. Fornisce inoltre un buon senso di sazietà e può essere inserita in schemi alimentari controllati, abbinata anche a semi, frutta secca in una colazione energetica, nutriente e salutare.

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Può essere abbinata con il latte?

Si che può e, a seconda delle esigenze, il latte può essere sostituito con una bevanda di cocco o di mandorle.

Possiamo considerarla uno spuntino?

A metà mattina con yogurt diventa molto utile per farci raggiungere l’ora del pasto con maggior senso di sazietà e quindi con meno fame. Appaga anche il “goloso” perché può essere un’ottima merenda per bambini, anziani e adulti con l’aggiunta di frutta secca e, seguendo la stagionalità, anche con frutti di bosco e fragole che oltre ad avere alta concentrazione di vitamina C e antiossidanti hanno basse chilocalorie.

Tornando all’aspetto “goloso” consiglia l’abbinamento con il cioccolato?

Sicuramente possiamo confezionare una sorta di ricetta che possa comprendere del cacao amaro, superiore al 70% per fornire un’alta percentuale di polifenoli, antiossidanti benefici per l’apparato cardiovascolare e per il sistema nervoso. Inoltre il cacao contiene sostanze che stimolano la produzione di serotonina (benefica per il buonumore ) e questo abbinamento può essere adatto per preparare una merenda o un dessert leggero rispetto ad altri che potrebbero fornire grassi e calorie in eccesso.

Come orientarsi in un acquisto consapevole?

Di base bisogna leggere l’etichetta e prevedere una provenienza, se non biologica, sicuramente garantita perché essendo ricca di fibre devono essere il più possibile pulite. In modo particolare leggere bene l’etichetta ci permette di scegliere un prodotto di qualità e di valutare la percentuale della granola che c’è rispetto ad altri ingredienti. Infatti spesso non troviamo solo la granola, ma possiamo avere la sorpresa di acquistare un prodotto che fornisce anche altri ingredienti che contengono glutine oltre a troppi zuccheri o troppi grassi rispetto alle nostre esigenze.

Quindi non sempre la granola che si trova sugli scaffali è sana...

Si pensa al prodotto sano perché l’ingrediente che contiene è sano ma c’è differenza tra prodotto singolo e prodotto confezionato che può contenere altri ingredienti che lo possono rendere migliore o peggiore rispetto alle nostre aspettative .

Quali sono le dosi consigliate di granola?

Se utilizzata a colazione, in mix o abbinata, non dovrebbe superare la dose di 30\40 grammi.

Bisognerebbe consumare quest’alimento, come altri del resto, in un’alimentazione varia nelle scelte, equilibrata e moderata nelle porzioni perché possa risultare sana, inserendola in uno stile di vita che possa comprendere anche buona attività motoria quotidiana.

Granola: quale scegliere?

Come ripetuto più volte dalla Dottoressa Falchi, spesso le granole in commercio nella grande distribuzione contengono ingredienti che di sano hanno poco. Per cui le strade sono due: o leggete bene l'etichetta, magari preferendo quelle di realtà artigianali (tempo fa via abbiamo parlato di Minima Granola) oppure fate in casa la vostra granola. Vi lasciamo qui sotto la ricetta by Emporio delle Spezie, una piccola bottega nel cuore del quartiere Testaccio a Roma, dove, tra sfuso e confezionato, si trova davvero di tutto.

la ricetta della granola di Emporio delle spezie

La ricetta della Granola dell'Emporio delle Spezie di Roma

500 g di fiocchi d’avena
50 g di nocciole
50 g di mandorle
40 g di semi di girasole
40 g di uva disidratata
80 g di cocco grattugiato
4 cucchiai di olio di girasole o mais
130 g di sciroppo di acero
130 g di miele
Qualche cucchiaio di acqua
1 pizzico di sale

Gli elementi secchi vanno prima mischiati tra loro e poi amalgamati con miele, olio, sciroppo d’acero e acqua. Il composto così ottenuto va sistemato su una teglia, precedentemente rivestita con carta da forno, e posizionato in forno a una temperatura di160 gradi. Il tempo di cottura è di 30/40 minuti, mischiando di tanto in tanto e controllando che diventi croccante al punto giusto.

La ricetta della granola senza zucchero prevede l’utilizzo di un solo dolcificante (miele, sciroppo d’acero o di agave) in modo che sia più leggera. Può essere conservata per diverso tempo (anche settimane), ma alle giuste condizioni. Infatti è consigliabile riporla in dispensa, all’interno di un barattolo di vetro ben chiuso ermeticamente.

www.emporiodellespezie.it

a cura di Francesco Garbo

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