[caption id="attachment_137672" align="alignnone" width=""]Under the bridge a Copenaghen. Il nuovo pop up restaurant del Noma[/caption]

Il Noma apre un altro pop up restaurant. E lo fa sotto il ponte di Knippelsbro, nel porto interno di Copenaghen.   

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Sul sito del Noma si legge: “Ecco un aggiornamento di quello che sta succedendo. Noma 2.0 è ancora in pista per aprire a dicembre. Stiamo lavorando sodo per rispettare le scadenze e il team creativo sta attualmente attraversando la Danimarca per incontrare gli amici e i collaboratori di sempre e per fare scouting. Il resto della squadra aprirà il proprio ristorante pop up a Copenhagen”. Il nome del nuovo progetto è Under the bridge.

Under the bridge

Il team di Renè Redzepi è inarrestabile. E dopo Barr, che ha preso il posto del vecchio Noma, e l’esperienza in Messico, la brigata danese annuncia l’apertura di un pop up restaurant sotto il ponte di Knippelsbro, negli spazi di Rosforth & Rosforth, un’azienda vinicola fondata nel 1993 che fornisce privati e molti ristoranti, compreso il Noma.“I sous chef e i manager del ristorante hanno unito le forze per creare un ristorante all’aperto, dall’atmosfera familiare e casual. Il nostro team, proveniente da tutte le parti del mondo, unirà le idee e le tradizioni per creare il menu”. Menu semplice, ci anticipa Riccardo Canella che lavorerà al pop up insieme a una dozzina di chef e otto camerieri, di sole 4 portate sostanziose in via di definizione proprio in questi giorni.

 

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Il menu e il format di Under the bridge

Quel che è certo è che la proposta non seguirà la linea Noma: “Serviremo cibo fresco cucinato come vogliamo noi. L’essenza di questo progetto, in attesa dell’apertura del nuovo Noma, sta nel proporre piatti che tutti mangerebbero volentieri in una notte d’estate. Stiamo pensando a un menu con ingredienti locali, ma anche con materie prime portate dal Messico, come il chili o un olio di zenzero grigliato che lì usavamo spesso. Ovviamente dobbiamo tener conto del food cost e dei limiti logistici: la cucina è un food truck!”. A garantire il successo di Under the bridge saranno i fornitori dell’ex Noma , compreso Rosforth & Rosforth con i suoi vini. E il format: un tavolo unico con una cinquantina di posti, per un classico family meal dove condividere le diverse portate. A centro tavola, poi, un tocco di italianità con le focacce al posto del classico pane danese. Durante i giorni d’apertura, dal 19 luglio al 3 settembre, verranno inoltre organizzate serate a tema, come quella dedicata al pollo fritto che vedrà come ospite Morgan McGlone, chef di Belles Hot Chicken di Melbourne. Il prezzo? 135 € (1.000 DKK) a persona incluse le bevande.

Lo staff fa però fa un paio di raccomandazioni: “Non aspettatevi la disposizione dei posti a sedere di un ristorante stellato e ricordatevi che il tempo a Copenaghen è inaffidabile. Detto questo, non preoccupatevi: il posto è coperto e abbiamo preso le misure necessarie per garantire che almeno stiate asciutti e al caldo. Non vediamo l’ora di unirci a voi sotto un ponte!”. Appuntamento dunque al 19 luglio, col servizio inaugurale. Le prenotazioni sono già aperte.

Aggiornamento, settembre 2017: L’originalità del team di Redzepi ha ripagato le aspettative. E l’apprezzamento del pubblico, che nelle ultime settimane ha affollato il ristorante estemporaneo under the bridge, ha convinto la squadra a prolungare l’esperimento per tutto il mese di settembre. Qualche accorgimento nella disposizione della “sala”, per contenere l’arrivo dei primi freddi, e un nuovo menu, al prezzo di 1250 DKK, bevande incluse. Le prenotazioni sono di nuovo aperte.

 

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Under the bridge | Copenaghen | Knippelsbrogade, 10 | Dal 19 luglio al 3 settembre 2017, da mercoledì a domenica | Per prenotare: https://underthebridge.dinesuperb.com/reserve/experience

 

a cura di Annalisa Zordan