Trend positivo per il vino marchigiano che cresce soprattutto sul mercato internazionale, dove il prezzo medio di una bottiglia cresce del 7%. Successo negli Stati Uniti, che assorbono il 60% dell’export, mentre in Europa il Verdicchio piace a Germania, Svizzera, Belgio, Olanda, Svezia e Inghilterra. E c’è una nuova ambasciatrice nel mondo: la campionessa olimpica Elisa Di Francisca.
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È grazie soprattutto all’export che il Verdicchio sta proseguendo la crescita sui mercati. Proprio l’export che, per la prima volta, ha superato il mercato interno, con una percentuale del 51,7% sul totale delle bottiglie commercializzate. L’obiettivo è arrivare al 60% entro il 2016. Le stime per la chiusura d’anno fornite dall’Istituto marchigiano di tutela vini parlano di un fatturato a 36,5 milioni di euro (+7,3%), con 16,4 milioni di di bottiglie (+5%) e un export che passa da 17 a 18,9 milioni di euro (+11,2%) con 8,9 milioni di bottiglie (+4%). In positivo gli introiti (non i volumi) sul mercato interno ma con crescite più contenute: 17,58 milioni di euro (+3,4%). Buoni risultati anche per la versione spumante: 1,29 milioni di euro (+8%).
Ed è importante la crescita del 7% del prezzo medio delle bottiglie inviate all’estero. Oltre agli Usa, che assorbono il 60% dell’export, i risultati migliori in Europa, fa sapere il direttore Imt, Alberto Mazzoni,arrivano da Germania, Svizzera ma anche Belgio, Olanda, Svezia e Inghilterra: “Mentre si fatica ancora a penetrare nel mercato della Federazione Russa. Con la prossima Ocm Promozione che per noi vale 2,8 mln di euro punteremo anche verso Sud-Est asiatico, Giappone e Centro-Sud America. Mentre sarà importante la partecipazione che stiamo organizzando grazie alla Regione Marche al padiglione vino dell’Expo“.
E per non farsi mancare niente, la campionessa olimpica Elisa Di Francisca (oro nel fioretto) sarà ambasciatrice del Verdicchio nel mondo alla vigilia di Rio 2016: “Tre fattori mi accomunano a questo vino” ha detto“carattere, duro lavoro e voglia di ottenere il massimo”. Qualità del Verdicchio (Jesi e Matelica) confermata anche da un’analisi dell’Università Politecnica delle Marche sulle principali guide vini: risulta il miglior bianco italiano (39,6) seguito da Fiano (23) e Friulano (19,8).

VINO MARCHE FATTURATO 2013
Solo DOP e IGP (imbottigliato, spumanti esclusi)
Di cui:
88,2 mln (100%)
Verdicchio dei Castelli di Jesi
Verdicchio di Matelica
Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Docg
Verdicchio di Matelica Riserva Docg
34 mln (38,6%)
Marche Igt 22 mln (25,2%)
Rosso Conero e Conero Riserva Docg 3,9 mln (4,5%)
Bianchello del Metauro 2 mln (2,4%)
Lacrima di Morro d’Alba 1,8 mln (2,1%)