Vitignoitalia a Castel dell'Ovo. Al Salone dei vini di Napoli anche il Pasta Bar Di Martino

22 Mag 2016, 09:00 | a cura di Livia Montagnoli

Tre giorni con vista sul Golfo di Napoli per i buyer in arrivo da tutto il mondo per scoprire i vini d'Italia. Ma anche  tre giorni di degustazioni e intrattenimento per il pubblico di appassionati che vuole assaggiare l'Italia in un calice. 

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Il salone dei vini. Per buyer e appassionati

Il contesto è dei più suggestivi, la stagione quella giusta. È il Castel dell'Ovo di Napoli a ospitare la dodicesima edizione di Vitignoitalia, Salone dei vini e dei territori vitivinicoli italiani che come di consueto rappresenta una grande opportunità di business per gli addetti ai lavori e al contempo attira sul lungomare un numero cospicuo di estimatori e appassionati del buon vino italiano. Dal 22 al 24 maggio l'appuntamento è nelle sale storiche di uno dei simboli più celebri della città, affacciato sul mare del golfo partenopeo, dove si ritroveranno oltre 250 aziende per un totale di mille etichette in degustazione. I banchi d'assaggio saranno a disposizione di una nutrita compagine di operatori del settore – sono attesi in 5000  - tra ristoratori, chef, enotecari e buyer in arrivo dall'estero, tutti insieme per celebrare l'evento più atteso tra le manifestazioni enoiche del Centro Sud. Ma al salone non ci si limiterà ad assaggiare: in programma anche workshop, approfondimenti, seminari e convegni con le istituzioni e i protagonisti dell'universo vinicolo. Gli interventi si concentreranno sul crowdfunding come nuovo strumento di finanziamento per il vino, sui mercati emergenti, con un focus dedicato ai Paesi più promettenti in tal senso, come quello africano, sul ruolo dei consorzi nel settore vinicolo. Ma le occasioni di confronto si legheranno anche alla storia dei vitigni d'Italia, che di varietà autoctone ne annovera moltissime.

Degustazioni guidate, bollicine e un Pasta Bar d'autore

Alle degustazioni guidate il compito di valorizzarne al meglio le qualità organolettiche, con momenti dedicati ai terroir più vocati della Penisola e alle cantine che della viticoltura nazionale hanno fatto la storia. Di mattina, l'ingresso sarà riservato ai solo operatori, poi, ogni pomeriggio, le porte di Castel dell'Ovo si apriranno per accogliere il pubblico che nelle precedenti edizioni ha fatto registrare presenze da record, 15mila nel 2015. Per questo il percorso in un calice da Nord a Sud della Penisola, partendo dalle Alpi fino a  incontrare i vigneti della Sicilia, sarà accompagnato da una selezione di proposte gastronomiche di qualità, in omaggio alle eccellenze locali e nazionali; il Pastificio Di Martino, per esempio, sarà presente nell'Antisala dell'antro di Virgilio con il suo Pasta Bar per valorizzare il gusto della pasta di Gragnano Igp. Tra i prodotti in degustazione anche specialità casearie, salumi, conserve, liquori, a marchio Terre di Zoè, Kohl, Salera, Alma de Lux, Fagone e molti altri.

L'ultimo giorno, dalle 18 alle 21, la scena sarà tutta delle bollicine del Sud, protagoniste di un appuntamento organizzato da Radici del Sud insieme al wineblog di Luciano Pignataro: in degustazione gli spumanti di 50 aziende del Sud d'Italia, che insieme alle altre cantine partecipanti avranno il compito di ingolosire gli importanti buyer internazionali reclutati dall'ICE, 25 in totale, provenienti da Europa, Nord America, Asia, Africa e Medio Oriente.

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Vitignoitalia | Napoli | Castel dell'Ovo, via Eldorado 3 | dal 22 al 24 maggio, apertura al pubblico dalle 15 alle 22 | www.vitignoitalia.it

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