La novità del concorso è rappresentata da analisi di laboratorio che stabiliranno l'effettiva assenza di glutine nelle birre prima che vengano operate quelle organolettiche classiche.
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Da quelle che utilizzano materie prime naturalmente prive di glutine e quelle prodotte con malto d’orzo e poi deglutinate: sono le birre che parteciperanno al World Gluten Free Beer Award, il primo campionato internazionale di birre senza glutine organizzato in Italia in occasione del Gluten Free Expo, il più importante salone europeo di prodotti senza glutine che si terrà a Brescia dal 15 al 18 novembre.L’iniziativa è stata promossa da Nonsologlutine, Associazione di formazione e promozione culturale che si occupa di eccellenze gastronomiche senza glutine, in collaborazione con l’Associazione Degustatori Birra Senza Glutine, il Gluten Free Expo e la società di ricerche scientifiche UL-Conal.
Possono partecipare al concorso birre regolarmente in commercio in qualsiasi paese del mondo e riconoscibili come birre senza glutine.
Le novità di questo concorso, rispetto a quello che normalmente accade nelle altre competizioni del settore, sono le modalità con le quali saranno valutate le birre: il punteggio finale sarà dato, oltre che dall’analisi organolettica, anche dalle analisi di laboratorio previste per le birre partecipanti, le quali, prima che vengano esaminate dalla giuria, saranno sottoposte al test R5 ELISA Competitive per determinare il reale contenuto di glutine.
Questa competizione rappresenta un ulteriore tassello al lavoro svolto negli ultimi anni da Alfonso Del Forno, fondatore di Nonsologlutine e presidente di ADB Senza Glutine. Dopo le ricerche all’interno del mondo della birra artigianale italiana per capire quale strada intraprendere da questo settore per iniziare a produrre birra senza glutine, il concorso intende offrire un quadro completo delle attuali produzioni mondiali del settore e permettere di confrontarsi con le diverse culture brassicole che si dedicano a questa particolare nicchia produttiva.