Piccolo, ovale, arancione e si può mangiare con tutta la buccia: è il mandarino cinese. Qui proprietà, usi e due ricette.

Kumquat, cumquat, kingen o, più semplicemente, mandarino cinese. È un agrume appartenente alla stessa famiglia dei più comuni mandarini (Rutacee) e con essi condivide le origini asiatiche, precisamente l’Asia occidentale da dove gli arabi li diffusero rapidamente in tutto il bacino Mediterraneo.

Mandarino cinese: caratteristiche e stagione

Il frutto del kumquat, l’omonimo piccolo albero sempreverde, sembra una miniatura ovale e lunga dell’arancia. È lungo circa tre centimetri, largo poco meno e, a seconda della varietà, ha la buccia che va dal giallo al rosso. La stagione è più o meno la stessa degli altri agrumi: potete trovare i mandarini cinesi dal tardo novembre fino a fine febbraio. E in Italia crescono dalla Liguria alla Sicilia lungo tutto il litorale tirrenico.

mandarino cinese

Mandarino cinese: proprietà e usi

Il mandarino cinese solitamente viene usato per preparare marmellate, canditi o liquori, anche se si può mangiare così, come Madre Natura l’ha fatto, completo di buccia e tutto (è molto sottile, tranquilli). Il sapore è dolce e per nulla aspro e la buccia, che poi è l’elemento che dona praticamente la maggior parte degli aromi, vira verso l’amaro.

Curiosità

Il personaggio Disney Eta Beta ne andava ghiotto, soprattutto nella versione sottaceto. Ma qui in Italia, siccome all’epoca del fumetto questo agrume era poco conosciuto, hanno pensato bene di tradurre “kumquat” con “naftalina”. E così siamo cresciuti con la convinzione che l’amico di Topolino si mangiasse l’antitarme!

mandarino cinese

Ricette conil mandarino cinese

La versione sottaceto di Eta Beta

  • 25 mandarini cinesi freschi tagliati a metà
  • 100 g di zucchero
  • 150 g di aceto di vino di riso
  • 1 cucchiaio di pepe in grani
  • 1 cucchiaino di sale

Mettere i mandarini cinesi tagliati in una pentola e coprire con l’acqua e portare a ebollizione a fuoco medio. Una volta raggiunta l’ebollizione, abbassare la fiamma e far sobbollire per 30 minuti. Scolare e mettere i kumquat in un barattolo di vetro. Nel frattempo aggiungere zucchero, aceto, pepe e sale in una padella e scaldare delicatamente. Mescolare delicatamente e cuocere fino a quando lo zucchero non si scioglie. Versare il liquido sopra i kumquat nel barattolo di vetro. Coprire con il coperchio e mettere in frigorifero per raffreddare prima dell’uso (circa 30-60 minuti).

Ricotta cioccolato e mandarini cinesi canditi con cialde siciliane

Per la ricotta

  • 800 g di ricotta vaccina
  • 250 g di zucchero semolato
  • 50 g di gocce di cioccolato

Per i mandarini cinesi

  • 4 mandarini cinesi
  • 150 g di zucchero semolato
  • 100 g di acqua

Per le cialde

  • 250 g di farina 00
  • 30 g di strutto
  • 25 g di zucchero semolato
  • Cannella in polvere q.b.
  • Buccia d’arancia grattugiata
  • Cacao
  • 100 g di aceto bianco leggero
  • 1 uovo intero

Amalgamare tutti gli ingredienti per le cialde fino a ottenere un panetto morbido, coprire con carta pellicola e lasciar riposare 24 ore in frigo. Setacciare la ricotta per bene e unire lo zucchero e le gocce di cioccolato. Per i mandarini cinesi; sbollentare per 3 volte i kumquat in acqua bollente poi tuffarli nello sciroppo bollente fatto di zucchero e acqua per 5 minuti. Sgocciolarli e tuffarli in un vassoio con lo zucchero semolato e mescolare bene. Una volta freddi scuoterli e far cadere lo zucchero in eccesso. Stendere la pasta tenuta in frigo con il mattarello dello spessore di ½ cm. Ricavare dei cerchi con un coppa pasta da 3 cm e friggerli in abbondante olio d’arachidi a 170 ° C. Asciugare le cialde su carta assorbente. Preriscaldare il forno a vapore 100° C. Mettere la ricotta in coppe martini e infornare per 8 minuti. Lasciar raffreddare in frigo successivamente e servire con le cialde croccanti e i mandarini cinesi a guarnire.

a cura di Annalisa Zordan