Come neoambasciatore della cultura gastronomica lucana Niko Sinisgalli, chef del ristorante Tazio di Roma, ci fa scoprire i sapori della sua terra attraverso un mini menu di 4 portate.

Come per altri suoi colleghi, a dare l’imprinting al suo futuro di chef è stata la famiglia: galeotta è stata la cucina della nonna, che lo ha introdotto ai segreti della tradizione gastronomica lucana. Da lei infatti ha imparato a preparare pasta e insaccati, conserve e sughi. Tutti prodotti che oggi Niko Sinisgalli conserva ancora nella memoria e nella sua cucina, pur se proposti in veste nuova, con creatività e tecniche contemporanee. Dal padre, invece, ha imparato a riconoscere le migliori materie prime, andando a frugare tra banchi del mercato.

Quando è stato il momento di lasciare il nido familiare, ci sono stati altri padri putativi: uno su tutti Alfonso Iaccarino, e poi corsi ed esperienze in giro per il mondo. Oggi Sinisgalli è in forze al Ristorante Tazio di Palazzo Naiadi – The Dedica Anthology, elegante hotel a 5 stelle nel cuore di Roma in cui cura la cucina anche del spazio panoramicissimo all’ultimo piano, il Posh Roof Terracce.

Niko Sinisgalli, il Tazio

Palazzo Naiadi – The Dedica Anthology affaccia sulla fontana delle Naiadi del Rutelli e la michelangiolesca Basilica di Santa Maria degli Angeli, a Piazza della Repubblica: un angolo di Roma che è stato testimone della Dolce Vita, e proprio a quell’epoca d’oro fa riferimento il ristorante Tazio, che omaggia Tazio Secchiaroli, fotografo-paparazzo protagonista di quegli anni. Da qui Sinisgalli racconta la sua terra, le sue origini e non solo: aprendo la sua cucina alla materia prima italiana, quella che mira a colpire il cuore degli stranieri in visita nella Città Eterna. Nei suoi piatti ci sono peperoni cruschi e pomodorini vesuviani, ma anche fagioli di Sarconi, friggitelli e pecorino di Moliterno a fare da corollario ad altri prodotti dall’appeal più internazionale come capesante e foie gras. Un incontro di sapori che gli è valso il titolo di Ambasciatore di messaggi provenienti dalla Basilicata, dalla provincia di Matera, da Matera Capitale europea della cultura 2019, un titolo gli che viene consegnato il 13 giugno. Un riconoscimento, nell’ambito del progetto Fornelli Creativi, così motivato:  “La Provincia di Matera ha inteso sostenere la positività del Suo lavoro riconoscendo la capacità di valorizzare territori e ambienti legati ad una storia fatta di prodotti e odori, consuetudini e sapori”; con qusta attestazione dsi riconosce non solo il continuo impegno non solo come chef dalle origini lucane, ma come ambasciatore di messaggi provenienti dalla Basilicata, dalla provincia di Matera, da Matera Capitale Europea della cultura 2019, per la sua “appassionata ricerca e creazione di piatti che portano ognuno una elaborazione della Sua infanzia vissuta nella terra di origine in chiave originale e raffinata, che hacontribuito all’ottenimento di grande conoscibilità dei territori lucani e della sua cultura”.

Per l’occasione ci ha regalato un mini menu di 4 portate tutto dedicato ai sapori della sua terra.

Tazio – Roma – piazza della Repubblica, 47 – 06 4893 8061 – https://www.dahotels.com/palazzo-naiadi-roma/it/ristoranti-roma/ristorante-tazio