Minestra di asparagi

In sintesi

Difficoltà: Facile
Totale: 50 minPreparazione: 20 minCottura: 30 min
Portata: Primi
Ricetta di: Minestre

Il consiglio

li asparagi. Gli asparagi, uno dei frutti primaverili più raffinati, hanno una stagione breve che dura appena due mesi: dalla fine di marzo alla fine di maggio. Se ne trovano anche fuori stagione, provenienti dall?estero o da coltivazioni forzate, ma hanno scarso sapore e prezzi molto elevati. Gli asparagi migliori, freschi e raccolti al punto giusto di maturazione, si riconoscono dalle punte chiuse e dalle squame ben serrate. L?asparago fresco inoltre, se piegato, tende a spezzarsi di netto perché i tessuti, ricchi di acqua sono più fragili. Riservare quelli sottili e irregolari, di solito meno costosi, per zuppe, passati e risotti e scegliere invece quelli più grossi e carnosi da servire interi.

Preparazione

Lavate gli asparagi in modo da eliminare ogni traccia di terra quindi rompeteli con le mani a tronchetti di un paio di cm. Quando sentite che non si rompono più significa che la parte rimanente è da scartare.

Tritate finissima la parte bianca del cipollotto e fatela appassire dolcemente in una casseruola con l’olio. Prima che prenda colore aggiungetevi i pezzetti di asparagi lasciando da parte le punte [le aggiungerete alla minestra in un secondo tempo].

Fateli insaporire per qualche minuto nel soffritto, mescolandoli quindi salate e subito dopo versate il brodo caldo. Dopo quattro o cinque minuti, aggiungete il riso e, quando questo è circa a metà cottura, aggiungete le punte di asparagi.

Quando il riso è cotto, completate la minestra con il burro crudo e servitela accompagnandola con il formaggio grattugiato.

Il consiglio

li asparagi. Gli asparagi, uno dei frutti primaverili più raffinati, hanno una stagione breve che dura appena due mesi: dalla fine di marzo alla fine di maggio. Se ne trovano anche fuori stagione, provenienti dall?estero o da coltivazioni forzate, ma hanno scarso sapore e prezzi molto elevati. Gli asparagi migliori, freschi e raccolti al punto giusto di maturazione, si riconoscono dalle punte chiuse e dalle squame ben serrate. L?asparago fresco inoltre, se piegato, tende a spezzarsi di netto perché i tessuti, ricchi di acqua sono più fragili. Riservare quelli sottili e irregolari, di solito meno costosi, per zuppe, passati e risotti e scegliere invece quelli più grossi e carnosi da servire interi.
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