Tartare di gamberi rossi con sedano e mela verde

In sintesi

Portata: Finger Food

Il consiglio

Una ricetta non economicissima però, a patto di scegliere dei gamberi rossi assolutamente freschissimi, deliziosa per i contrasti fra il crostaceo morbido e dolciastro, la croccantezza del sedano, l’acidulo della mela verde e del lime. In alternativa ai gamberi rossi si possono usare delle mazzancolle o delle capesante, sempre badando alla loro freschezza poiché vanno consumati crudi, o persino degli avanzi di aragosta già cotta. La stessa ricetta è utilizzabile anche come antipasto.

Preparazione

Pulire i gamberi, togliendone anche l’intestino dorsale, poi tritarli grossolanamente al coltello.

Lavare la mela. Lasciare la buccia, eliminare il torsolo e tagliarla prima a metà e poi a dadini piccolini. Tagliare a dadini anche il sedano e tritare finemente alcune delle foglioline più tenere.

 

Mescolare in una ciotola i gamberi tritati insieme ai dadini di mele e di sedano, condire con il succo di mezzo lime, due cucchiai di olio d’oliva, e aggiungere un’abbondante macinata di pepe.

 

Mescolare con cura e lasciar riposare al fresco per una decina di minuti. Distribuire quindi la tartare nei cucchiai da aperitivo e aggiungere qualche scaglietta di sale. Servire subito.

Il consiglio

Una ricetta non economicissima però, a patto di scegliere dei gamberi rossi assolutamente freschissimi, deliziosa per i contrasti fra il crostaceo morbido e dolciastro, la croccantezza del sedano, l’acidulo della mela verde e del lime. In alternativa ai gamberi rossi si possono usare delle mazzancolle o delle capesante, sempre badando alla loro freschezza poiché vanno consumati crudi, o persino degli avanzi di aragosta già cotta. La stessa ricetta è utilizzabile anche come antipasto.
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