Guida Ristoranti d’Italia 1998 del Gambero Rosso. Premiati, aneddoti, valutazioni

È il 1998, ottava edizione della guida Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso. I curatori Stefano Bonilli e Giancarlo Perrotta la presentano spiegando la loro idea di guida “seria”, utile per il lettore: “una fotografia degli osti e dei loro clienti, un’immagine del paese che poche statistiche riescono a dare”.

Le novità

Le Tre Forchette quest’anno diventano 13, con due new entry rispetto all’edizione precedente. Gli emergenti, i futuri astri della ristorazione italiana, si assestano a 16, mentre gli oscar qualità/prezzo raggiungono quota 68. Per una volta sono più le conferme che le novità, in una guida che offre la possibilità di orientarsi agilmente in tutte le zone d’Italia.

Gli aneddoti

Quali sono le chiavi di lettura di questa guida? Stefano Bonilli e Giancarlo Perrotta cercano di metterle nero su bianco in un’introduzione piuttosto esaustiva, che ci racconta di un’Italia gastronomica che sta crescendo nonostante una situazione economica non particolarmente florida, di giovani chef che si affermano sul mercato e diventano un biglietto da visita sul palcoscenico turistico internazionale, di una campagna che ancora una volta vince sulla città e di un centro-nord che prevale sul sud, di una scarsa cultura gastronomica media…

I metodi di valutazione

Il sistema di valutazione si esprime in centesimi ed è suddiviso in quattro voci fondamentali: cucina (60 punti), cantina (20 punti), servizio (10 punti), ambiente (10 punti). In alcuni casi si aggiunge un bonus, sorta di indice di piacevolezza, da 1 a 5 punti.

I premi

Le Tre Forchette assegnate nel 1998 sono 13. Entrano nel novero dei ristoranti top per la prima volta il Miramonti l’Altro di Concesio e La Perla di Corvara, mentre fa il suo rientro, dopo alcuni anni fra le retrovie, Vissani a Baschi. Resta invece al vertice della classifica il Gambero Rosso di Fulvio Pierangelini a San Vincenzo. Premiati anche l’Enoteca Pinchiorri di Firenze, Dal Pescatore a Canneto sull’Oglio (altro rientro fra i premiati), l’Antica Osteria del Ponte a Cassinetta di Lugagnano, Al Bersagliere a Goito, l’Ambasciata a Quistello, Symposium Quattro Stagioni a Cartoceto, Guido a Costigliole d’Asti, La Tenda Rossa a San Casciano in Val di Pesa, La Siriola dell’Hotel Ciasa Salares a San Cassiano.

 

N.B. Non perdete > la storia della guida Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso anno per anno. Ogni giorno, fino all’uscita della nuova edizione (28 ottobre), una nuova “puntata”.

 

In collaborazione con