Guida Ristoranti d’Italia 2005 del Gambero Rosso. Premiati, aneddoti, valutazioni

Una nuova impostazione. La Guida Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso cambia pelle e si presenta alla sua quindicesima edizione ricca di novità nei contenuti e nella struttura.

Le novità

Non sono pochi i cambiamenti dell’edizione 2005, a partire dal drastico ridimensionamento del numero di locali recensiti, che passano da 2232 a 1673: una scelta meditata e non semplice che punta a una selezione ancora più rigorosa dei locali da segnalare in Guida. Cala il numero di ristoranti recensiti, ma aumentano le Tre Forchette, che arrivano a quota 20, con ben 5 novità, segnale di una cucina gastronomica di alto livello in grande fermento, principalmente fra Centro e Nord. Infine si nota uno spazio sempre maggiore dedicato agli emergenti, fra i quali ricordiamo il Duomo di Ragusa, All’Enoteca di Canale e La Trota di Rivodutri…

Gli aneddoti

Autori di questa piccola rivoluzione sono i curatori Stefano Bonilli e Giancarlo Perrotta, affiancati da un team di giovani collaboratori che si sono formati proprio presso le Scuole del Gambero Rosso: Fabrizia Fedele, Federico Iavicoli e Oreste Torre.

I metodi di valutazione

I ristoranti sono contraddistinti da un punteggio espresso in centesimi, suddiviso in quattro voci: cucina (60 punti), cantina (20 punti), servizio (10 punti), ambiente (10 punti). In alcuni casi si aggiunge un bonus, sorta di indice di piacevolezza, da 1 a 5 punti. Le migliori trattorie e wine bar sono contraddistinti da uno, due o tre Gamberi. Locali etnici e pizzerie sono segnalati senza punteggio.

I premi

Cominciamo dalle nuove Tre Forchette: nel 2005 sono Lorenzo a Forte dei Marmi, Perbellini a Isola Rizza, Laite a Sappada, Antonello Colonna a Labico, Arquade de l’Hotel Villa del Quar a San Pietro in Cariano (ovvero il ritorno al vertice di Bruno Barbieri, per anni in forze al Trigabolo di Argenta). Accanto a queste new entry: Gambero Rosso, Vissani, Dal Pescatore, Ambasciata, La Pergola dell’Hotel Rome Cavalieri Hilton, Enoteca Pinchiorri, Don Alfonso 1890, Le Calandre, La Siriola dell’Hotel Ciasa Salares, La Torre del Saracino, Villa Crespi, Il Desco, St. Hubertus dell’Hotel Rosa Alpina, Paolo Teverini, La Madonnina del Pescatore.

Ottengono i Tre Gamberi: Da Amerigo (Savigno), L’Asino d’Oro (Orvieto), La Brinca (Ne), Caffè la Crepa (Isola Dovarese), La Caveja (Pietravairano), Locanda al Gambero Rosso (Bagno di Romagna), Nangalarruni (Castelbuono), Osteria del Boccondivino (Bra), Osteria della Villetta (Palazzolo sull’Oglio), Taverna 58 (Pescara), U.P.E.P.I.D.D.E. (Ruvo di Puglia).

 

N.B. Non perdete > la storia della guida Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso anno per anno. Ogni giorno, fino all’uscita della nuova edizione (28 ottobre), una nuova “puntata”.

 

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