Guida Ristoranti d’Italia 2006 del Gambero Rosso. Premiati, aneddoti, valutazioni

“Sembrerà incredibile, ma lo scollamento fra gli italiani e la loro cucina di qualità aumenta di anno in anno, dei cuochi di punta non si conoscono i nomi, contrariamente a quello che accade in Spagna e Francia, e la cucina d’autore non viene vista come un valore collettivo ma come un corpo estraneo e meritevole più delle caricature che delle visite”. È in questo clima che esce la guida 2006, curata nuovamente da Bonilli e Perrotta, affiancati da Fedele, Iavicoli e Torre

Le novità

È ancora una volta l’anno dei volti nuovi, con alcune importantissime new entry fra le Tre Forchette: Scabin del Combal.Zero a Rivoli, Cracco del CraccoPeck a Milano e Uliassi del ristorante omonimo di Senigallia. E ci sono anche quattro novità fra i Tre Gamberi, ossia le migliori trattorie e i migliori wine bar, in totale 11 nell’edizione 2006. Inoltre per la prima volta allegati alla guida ci sono 2 dvd che raccontano le storie dei più grandi cuochi italiani con ventidue ricette inedite raccontate in ogni dettaglio.

Gli aneddoti

Sono anni particolari, anni di difficoltà economica e di fermento allo stesso tempo: “Ci sono molti indirizzi nuovi un po’ in tutte le regioni perché nonostante la crisi la ristorazione prolifica e questo mestiere duro e difficile rimane il sogno di avvocati, commercialisti, antiquari, commercianti, oltre che di cuochi e cuoche”. Quello che emerge con prepotenza è un mondo che sta cambiando, dove le tradizioni sono diventate realmente un valore, dove la sperimentazione è diventata sempre più matura e dove però la qualità fa ancora fatica ad essere remunerata.

I metodi di valutazione

I ristoranti sono contraddistinti da un punteggio espresso in centesimi, suddiviso in quattro voci: cucina (60 punti), cantina (20 punti), servizio (10 punti), ambiente (10 punti). In alcuni casi si aggiunge un bonus, sorta di indice di piacevolezza, da 1 a 5 punti. Le migliori trattorie e wine bar sono contraddistinti da uno, due o tre Gamberi. Locali etnici e pizzerie sono segnalati senza punteggio.

I premi

Le Tre Forchette 2006 vedono ancora una volta al vertice Gambero Rosso e Vissani, seguiti con vari punti di distacco da Don Alfonso 1890, La Pergola dell’Hotel Rome Cavalieri Hilton, Dal Pescatore, Ambasciata, Le Calandre, Enoteca Pinchiorri, La Torre del Saracino, Laite, Villa Crespi, Arquade de l’Hotel Villa del Quar, Da Caino, Antonello Colonna, Combal.zero, CraccoPeck, Il Desco, Lorenzo, La Madonnina del Pescatore, Perbellini, St.Hubertus dell’Hotel Rosa Alpina e Uliassi.

Ottengono i Tre Gamberi: Da Amerigo (Savigno), La Brinca (Ne), Caffè la Crepa (Isola Dovarese), Cibus (Ceglie Messapica), Locanda al Gambero Rosso (Bagno di Romagna), Gostlina Devetak (Savogna d’Isonzo), Nangalarruni (Castelbuono), Osteria del Boccondivino (Bra), Osteria della Villetta (Palazzolo sull’Oglio), Osteria di San Cesario (San Cesareo), La Ragnatela (Mirano).

 

N.B. Non perdete > la storia della guida Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso anno per anno. Ogni giorno, fino all’uscita della nuova edizione (28 ottobre), una nuova “puntata”.

 

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