Guida Ristoranti d’Italia 2009 del Gambero Rosso. Premiati, aneddoti, valutazioni

Con l’avvicinarsi dei vent’anni di Guida Ristoranti si fanno bilanci e valutazioni sullo stato della ristorazione italiana e così l’edizione 2009 – curata da Marco Bolasco e Stefano Bonilli – dà segnali di cambiamento ed evoluzione.

Le novità

La novità più importante della diciannovesima edizione della Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso riguarda l’importanza attribuita alla cucina nella valutazione complessiva del ristorante. Il punteggio massimo, infatti, passa da 60 a 70, mentre si elimina la voce ambiente, che sarà valorizzata dal testo e dall’utilizzo dei 3 punti di bonus. Inoltre i locali che testimoniano la “nuova cucina italiana” sono segnalati con un testo rosso, per dare maggiore evidenza a un movimento gastronomico che si è andato sviluppando in quegli anni.

Gli aneddoti

Il 2009 è l’anno di Gennaro Esposito che, anche grazie al cambio di struttura della valutazione, balza in testa alla classifica, superando tutti e affiancando il Gambero Rosso di Pierangelini. Ma questo è anche un anno che si ricorderà per alcuni piatti che hanno segnato la storia contemporanea della cucina italiana: parliamo dell’Espressione croccante di lingua di Niko Romito (Reale), della Minestra di pasta mista di Gragnano con crostacei e piccoli pesci di scoglio di Gennaro Esposito (La Torre del Saracino), della celeberrima Insalata 21, 31, 41 di Enrico Crippa (Piazza Duomo) e del Rognone al gin dell’eclettico Davide Scabin (Combal.zero).

I metodi di valutazione

I ristoranti sono contraddistinti da un punteggio espresso in centesimi, suddiviso in tre voci: cucina (70 punti), cantina (20 punti), servizio (10 punti). In alcuni casi si aggiunge un bonus, sorta di indice di piacevolezza, da 1 a 3 punti. Le migliori trattorie sono contraddistinte da uno, due o tre Gamberi. I migliori wine bar da una, due o tre Bottiglie. Locali etnici e pizzerie sono segnalati senza punteggio.

I premi

L’asse della guida si sposta verso sud, non solo col balzo in avanti della Torre del Saracino, ma anche con l’ingresso nelle Tre Forchette del Reale di Rivisondoli (Abruzzo) e della Madia di Licata (Sicilia). Gli altri Tre Forchette del 2009 sono: Gambero Rosso; Le Calandre; Combal.zero; Enoteca Pinchiorri; Vissani; Il Canto dell’Hotel Certosa di Maggiano; Cracco; La Pergola dell’Hotel Rome Cavalieri; Dal Pescatore; Don Alfonso 1890; Piazza Duomo; Villa Crespi; Da Caino; Osteria Francescana; Laite; La Madonnina del Pescatore; Perbellini; Uliassi; Arquade de l’Hotel Villa del Quar; Duomo; Guido; La Madia; Gualtiero Marchesi; Reale.

I Tre Gamberi 2009: Da Amerigo; Antichi Sapori; Osteria del Boccondivino; La Brinca; Ai Cacciatori; Cibus; Caffè la Crepa; Locanda Devetak; Locanda del Falco; Locanda al Gambero Rosso; La Locanda delle Grazie; Nangalarruni; Oasi degli Angeli; Osteria della Villetta; Osteria di San Cesario; Pretzhof; La Ragnatela.

 

N.B. Non perdete > la storia della guida Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso anno per anno. Ogni giorno, fino all’uscita della nuova edizione (28 ottobre), una nuova “puntata”.

 

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