Guida Ristoranti d’Italia 2010 del Gambero Rosso. Premiati, aneddoti, valutazioni

2010. Il Gambero Rosso festeggia i vent’anni della sua guida Ristoranti d’Italia. Lo stato della ristorazione nazionale è cambiato sostanzialmente dal 1991, conquistando un ruolo di primo piano a livello internazionale. E la guida osserva con attenzione questi mutamenti in un momento di passaggio di consegne al vertice, fra Marco Bolasco e Stefano Bonilli e i nuovi curatori Clara Barra e Giancarlo Perrotta.

Le novità

Per la prima volta in apertura di guida le Tre Bottiglie – ovvero i migliori wine bar d’Italia – si aggiudicano un posto d’onore accanto alle Tre Forchette e ai Tre Gamberi, a sottolineare quanto questa “categoria” di locali sia diventata importante e apprezzata in tutto il paese.

Gli aneddoti

Il 2010 è l’anno di due grandi addii. Quello di Fulvio Pierangelini, che improvvisamente lascia il ristorante per dedicarsi alla libera professione, e quello del “Maestro”, Gualtiero Marchesi, che da oltre un anno chiede di non essere più giudicato dalle guide. Ma è anche l’anno di alcuni grandi piatti che resteranno nella memoria dei gourmet: dal Nero su Nero Omaggio a Thelonious Monk di Massimo Bottura all’Assoluto di cipolla, parmigiano e zafferano di Niko Romito, dal Risotto al pomodoro cuore di bue, calamaretti ripieni di provola affumicata e limone candito di Gennaro Esposito fino al Cannolo di ricotta vaccina con zuppa calda di fichi d’India e sorbetto di mandorla pizzuta di Ciccio Sultano.

I metodi di valutazione

I ristoranti sono contraddistinti da un punteggio espresso in centesimi, suddiviso in tre voci: cucina (70 punti), cantina (20 punti), servizio (10 punti). In alcuni casi si aggiunge un bonus, sorta di indice di piacevolezza, da 1 a 3 punti. Le migliori trattorie sono contraddistinte da uno, due o tre Gamberi. I migliori wine bar da una, due o tre Bottiglie. Locali etnici e pizzerie sono segnalati senza punteggio.

I premi

Le Tre Forchette 2010: Vissani; La Torre del Saracino; Le Calandre; Combal.zero; Don Alfonso 1890; Enoteca Pinchiorri; La Pergola dell’Hotel Rome Cavalieri; Osteria Francescana; Dal Pescatore; Piazza Duomo; Villa Crespi; Da Caino; Il Canto dell’Hotel Certosa di Maggiano; Laite; La Madonnina del Pescatore; Perbellini; Reale; Uliassi; La Madia; Met Restaurant de l’Hotel Metropole; Oasis Sapori Antichi.

I Tre Gamberi 2010: Angiolina; Antichi Sapori; Osteria del Boccondivino; La Brinca; Ai Cacciatori; Cibus; Caffè la Crepa; Locanda Devetak; Locanda al Gambero Rosso; Luna Rossa; Oasi degli Angeli; Pretzhof; La Ragnatela; La Sangiovesa; Osteria della Villetta.

Le Tre Bottiglie 2010: La Baita; Del Gatto; Osteria dei Fauni; Enoteca Marcucci; Ombre Rosse; Oste della Mal’ora; Picone; Roscioli.

 

N.B. Non perdete > la storia della guida Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso anno per anno. Ogni giorno, fino all’uscita della nuova edizione (28 ottobre), una nuova “puntata”.

 

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