Guida Ristoranti d’Italia 2019 del Gambero Rosso. Premiati, aneddoti, valutazioni

2813: tante sono le insegne raccontate dalla guida Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso 2019. Fra queste circa 300 sono novità. Segno che lo stato della ristorazione italiana è piuttosto florido. La regione traino per tutto il settore è la Lombardia, con 437 indirizzi, seguita dal Lazio, che concentra la maggior parte del business nella capitale.

Le novità

Le più importanti novità di questa edizione della guida riguardano due new entry fra le Tre Forchette, due ristoranti apparentemente molto diversi fra loro che tuttavia ben rappresentano i modelli della cucina italiana di successo: il Lido 84 di Riccardo Camanini e La Peca della famiglia Portinari.

Gli aneddoti

Il vertice della classifica è ancora una volta dominato dal Reale di Niko Romito, tuttavia è interessante notare come l’attenzione si sposti sempre di più su format diversificati, che tendono a rendere più “democratica” la ristorazione di alta qualità. “Fine-dining e trattoria sono sempre meno rivali e più complici”.

I metodi di valutazione

I ristoranti sono contraddistinti da una, due o tre Forchette, con un punteggio espresso in centesimi, suddiviso in tre voci: cucina (60 punti), cantina (20 punti), servizio (20 punti). In alcuni casi si aggiunge un bonus, sorta di indice di piacevolezza, da 1 a 3 punti. Le migliori trattorie sono contraddistinte da uno, due o tre Gamberi; i migliori wine bar da una, due o tre Bottiglie; i locali etnici da uno, due o tre Mappamondi; le birrerie da uno, due o tre Boccali; e, infine, i bistrot da uno, due o tre Cocotte.

I premi

Le Tre Forchette 2019: Reale; Le Calandre; Osteria Francescana; La Pergola dell’Hotel Rome Cavalieri; Don Alfonso 1890; Piazza Duomo; La Torre del Saracino; Uliassi; Villa Crespi; Enoteca Pinchiorri; Cracco; Liate; Lorenzo; Madonnina del Pescatore; Dal Pescatore; Seta del Mandarin Oriental Milano; La Siriola dell’Hotel Ciasa Salares; St. Hubertus de l’Hotel Rosa Alpina; Laite; La Trota; Da Vittorio; Agli Amici dal 1887; Enrico Bartolini Mudec Restaurant; Berton; D’O; Duomo; Taverna Estia; La Madia; Quattro Passi; Ilario Vinciguerra Restaurant; Casa Vissani; Da Caino; Colline Ciociare; Imàgo dell’Hotel Hassler; Lido 84; Miramonti l’Altro; Il Pagliaccio; Pascucci al Porticciolo; La Peca.

I Tre Gamberi 2019: Angiolina; Antica Osteria del Mirasole; Antichi Sapori; Armando al Pantheon; All’Osteria Bottega; La Brinca; Ai Cacciatori; Il Capanno; Consorzio; Al Convento; Caffè la Crepa; Futura Osteria; La Locanda delle Grazie; Locanda Mariella; La Locandiera; La Madia; Masseria Barbera; Mazzo; Nerodiseppia; Osteria Ophis; Osteria del Treno; Pretzhof; Sora Maria e Arcangelo; Tischi Toschi; Trippa; Vecchia Marina; Osteria della Villetta.

Le Tre Bottiglie 2019: La Baita; Barnaba; Le Case della Saracca; Damini Macelleri & Affini; Del Gatto; Al Donizetti; Enoteca Fiorentina; Enoteca Marcucci; Roscioli; Trimani

I Tre Mappamondi 2019: Casaramen; Iyo; sudest1401; Wicky’s Wicuisine Seafood

I Tre Boccali 2019: Casa Baladin; Nidaba; Open Baladin; L’Osteria di Birra del Borgo

Le Tre Cocotte 2019: Amo; Caffè Propaganda; Cucina.eat; Lanzani Bottega & Bistrot; Pisacco; Spazio Niko Romito

 

N.B. Non perdete > la storia della guida Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso anno per anno. Ogni giorno, fino all’uscita della nuova edizione (28 ottobre), una nuova “puntata”.

 

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