Una giornata a Bari: cosa vedere, mangiare e comprare in 24 ore nel capoluogo di Puglia

Crocevia di culture da sempre nonché importante porto ancora oggi attivo nel Mediterraneo e verso i paesi del vicino Oriente, la città della Fiera del Levante è un gioiello architettonico, culturale e gastronomico che merita un tour rilassato alla scoperta delle sue chiese e delle sue tradizioni. Ma se il tempo a disposizione è poco, la regola diventa: ottimizzare.

Imprescindibili una visita alla basilica di San Nicola, dove sono conservate le reliquie del santo, alla Cattedrale di San Sabino e al Castello Normanno Svevo, perdendosi tra i vicoli caratteristici della Bari vecchia dove ancora le donne confezionano le orecchiette a mano, una alla volta, en plein air. E poi a spasso nel cuore della modena vita metropolitana e dello shopping, con pit stop obbligatori al Teatro Piccinni (il più antico della città) e al monumentale Petruzzelli, prima di approdare sullo splendido lungomare Nazario Sauro.

E senza dimenticare di rifocillarsi per bene: con un buon espresso e un fragrante croissant a colazione, un panino gourmet a metà mattinata e un piatto di orecchiette con le braciole a pranzo, continuando con un trancio di focaccia a merenda, un bicchiere di vino al tramonto e una sosta meno convenzionale a cena per saggiare anche un po’ di fine dining. Senza farsi mancare un gelato come si deve prima di ripartire: con la sporta della spesa colma di ghiotti souvenir e la voglia di tonare al più presto.

Abbonati a Premium
    [polylang]
X
X