Nel Lazio la tradizione brassicola fino a pochi anni fa era praticamente pari a zero. Nel 2005 però è arrivato Leonardo Di Vincenzo, che si è mosso alla grande, entrando e affermandosi subito prepotentemente sul mercato con la sua Birra del Borgo, prodotta dopo anni di sperimentazione personale in un piccolo paese di confine fra Lazio e Abruzzo, nella Riserva Naturale dei Monti della Duchessa, da cui prendono il nome alcune birre. Passione, talento, qualità e un brillante marketing sono alla base del successo di birre come l’ormai “classica” Reale, la Duchessa, l’Enkir, la Keto Reporter, con foglie di tabacco Kentucky Toscano. E poi ci sono i prodotti stagionali (quattro, fra cui quella alla genziana e quella al grano saraceno) e le ” bizzarre” (circa una dozzina, fra cui quella alle castagne), prodotte una sola volta l’anno in un determinato mese. Oltre al punto vendita presso la sede del birrificio, La Birra del Borgo ha una bottega dedicata nella Capitale e, sempre qui, una bella osteria moderna molto frequentata. Nel 2016 Birra del Borgo è stata acquisita dal colosso AB Inbev.

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