Nata per caso dalla passione di Carlo Amodeo per il sapore del miele e il mondo delle api, oggi quest’azienda (una struttura a energia rinnovabile) conta 1500 alveari e tre laboratori. Qui nasce il progetto sull’ape nera sicula, reintrodotta circa vent’anni fa nell’habitat isolano e poi diventata presidio Slow Food. Unici i suoi mieli, affiancati da quelli di agrumi, nespolo, sulla e rovo; particolarissimi quelli di cardo, carrubo, astragalo (un tipo raro, d’alta montagna), ferla (prodotto nell’isola di Filicudi in giugno), fico d’India e mandorlo.

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