Una delle poche aziende che coltiva (in regime di lotta integrata) la varietà tradizionale di riso Carnaroli è Cascina Oschiena, uno dei più antichi tenimenti del Vercellese, dal XVI secolo al ‘700 appartenuto all’Abbazia di Santo Stefano di Vercelli e oggi nelle mani di Alice Cerutti. Tutto avviene in azienda, tranne la fase di lavorazione dei chicchi, affidata a una azienda esterna. Oltre al Carnaroli, da provare l’Apollo, il primo basmati italiano, molto profumato, il nero Venere e il Selenio.

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