Non molti sanno che Francesco Cirio inizia la sua attività a Torino, al mercato ortofrutticolo di Porta Palazzo. Da lì avvia il commercio di frutta e verdura verso Francia e Inghilterra e, nel 1856, a soli venti anni, crea il primo stabilimento Cirio, impiegando il metodo di conservazione del francese Appert. Nel 1867 presenta i suoi prodotti alla Grande Esposizione Universale di Parigi. In seguito apre alcuni stabilimenti conservieri al sud e nei primi del ‘900, alla sua morte, il socio Pietro Signorini pone solide basi nell’area partenopea. Dagli anni ’20, con pubblicità e promozioni, Cirio entra nel vissuto degli italiani e il consumo dei suoi prodotti si diffonde su tutto il territorio. Nel 2004 passa nelle mani del Gruppo Cooperativo Conserve Italia, leader europeo dell’industria conserviera. Oggi l’azienda produce conserve, concentrati, pelati e passate, sughi e salse di pomodoro, ma anche legumi, vegetali, olio e aceto. Cirio da sempre riserva grande attenzione a ricerca e innovazione per garantire prodotti di eccellenza qualitativa e dall’elevato contenuto di servizio.

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