Dal 1840 un grande mandorlato veneto, da quando Rocco Garzotto ebbe l’idea di amalgamare miele, albume, mandorle sbucciate e tostate e poco zucchero. Oggi è Dino, la quinta generazione, a portare avanti la ricetta di famiglia, con i medesimi ingredienti di prima scelta e italiani, senza conservanti, coloranti e aromi, con una lavorazione che dura quasi un anno. Il mandorlato è proposto in tanti formati e in raffinate confezioni, anche monodose. Inoltre, i torroncini e la versione di mandorlato morbida con pistacchi di Sicilia e granella di mandorlato.

Abbonati a Premium
X
X