Fiorenzo Giolito, ultima generazione di una famiglia che da oltre un secolo si occupa di selezionare e affinare i formaggi effettuando una ricerca certosina lungo tutto il territorio, è oggi a capo dell’azienda, un microcosmo di prodotti caseari italiani (soprattutto del Piemonte) ma anche qualche chicca francese e spagnola. Ci sono i Doc locali (Bettelmatt, Castelmagno, Raschera d’alpeggio, Bra), alcuni Presidi Slow Food (come il Montebore, ad esempio) e poi Gorgonzola, creme di robiole e tomini di capra, pecorini “primintii” e caciocavalli ragusani, “gavoi” sardi.

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