Corrono gli anni ’60, c’è il boom economico e tanta voglia di modernità. Anche a tavola. Rio Mare fa subito centro, venendo incontro alle nuove esigenze degli italiani. A cominciare dalla celebre lattina rosa, divenuta nel tempo un cult del tonno sott’olio, quello così tenero che si taglia con un grissino. Negli anni ’70 il marchio è affermato in Italia e inizia a essere conosciuto all’estero. Poi arrivano il tonno al naturale e in olio extravergine d’oliva, affiancati dalle celebri Insalitissime. Negli anni ’90 è la volta dei filetti di salmone e di sgombro (oggi anche grigliati), mentre con il nuovo millennio nasce Rio Mare Paté (poi declinato in varie tipologie), affiancato dai filetti di tonno lavorati a mano e cotti a pressione. Della gamma di prodotti fanno parte anche i condimenti per la pasta e il tonno sposato a legumi e ortaggi. Rio Mare fa parte del gruppo Bolton.

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