Giuseppe Santoro e Piero Caramia cominciano circa 40 anni fa nelle macellerie locali, poi aprono il salumificio nel 2000. I maiali vengono da allevamenti locali controllati, vivono allo stato semibrado, nutrendosi del sottobosco delle circostanti foreste. Capocollo di Martina Franca (Presidio Slow Food) e filetto lardellato sono lavorati a mano e aromatizzati con pepe e vino cotto di Verdeca. Stagionati in celle climatizzate e affinati a lungo termine in cantina naturale, i salumi sono distribuiti in Italia e non solo.

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