Parliamo di tonno rosso e di alici?
«No, parliamo di sostenibilità ambientale» risponde a sorpresa Luigi Della Monica, fondatore dell’azienda Armatore a Cetara.

Il borgo marinaro di Cetara, in provincia di Salerno, famoso per la produzione della colatura di alici, da poco divenuta Dop

Che vuol dire? Domandiamo di nuovo…
«Che il nostro scopo, la nostra vera mission è vivere in maniera sostenibile di mare e che a questo ci dedichiamo ogni giorno».
Insomma, degustare la preziosa colatura di alici o la fantastica ventresca di tonno rosso, ma anche le alici sotto sale che ben poco hanno da invidiare alle ben più blasonate cugine del Cantabrico, significa, in questa realtà a conduzione familiare di Cetara, capire anche cosa c’è dietro e chi. La famiglia Della Monica si dedica da quattro generazioni alla pesca del tonno rosso e delle alici. Fino al 2010 aveva 3 barche in mare, ora ne ha una sola: sostenibilità, come imposto – «e giustamente», sottolinea Luigi – dall’ente scientifico Iccat che detta le regole della pesca sostenibile a livello mondiale; in tutta Italia ce n’erano una cinquantina ridotte oggi a 12.

Una confezione di fi letti di alici di Cetara dell’azienda Armatore

Ma la pesca del tonno rosso non è altamente impattante per l’ecosistema marino?
«Noi rispettiamo rigorosamente tutti i limiti imposti da Iccat, sia nei tempi (peschiamo il tonno rosso solo dal 26 maggio al 30 giugno) che nelle quote pesca e nelle tecniche selettive: un controllore internazionale viene a pesca con noi per verificare. E il mare sembra essersi ripreso: tanto che da qualche tempo ogni anno ci aumentano le quote di pesca, perché il tonno rosso è tornato a vivere e bene nel Mediterraneo. Ma sostenibilità non è solo ambiente: è anche possibilità di ricambio generazionale dato che sui pescherecci l’età media è molto elevata, e la sostenibilità delle comunità costiere.

Ecco, parlo da trentenne – spiega Luigi – e parlo da uomo che vuole continuare a vivere su queste coste. E dico che se l’aspetto economico è l’obiettivo di ogni azienda, dico anche che bisogna poi vedere come si persegue! Noi siamo convinti che, al di là di tutto, comunque inquiniamo quando peschiamo, quando vendiamo, quando ci spostiamo: per questo cerchiamo ogni anno di restituire un ambiente con meno impronte di quante ne lasciamo per la nostra attività. Aderendo a progetti internazionali che si prefiggono la raccolta di microplastiche in mare. Oltre – ma è ovvio, per noi – a essere completamente autosufficienti dal punto di vita energetico: questo soprattutto nel nuovo stabilimento di Salerno che ci permetterà di utilizzare anche altre tecnologie green».

Insomma, alla fine è davvero bello parlare con questo imprenditore trentenne che ha convinto la famiglia, 4 anni fa, a dedicarsi anche alla trasformazione e che lo fa con testa e con gusto, come dimostrano anche i packaging che, oltre a essere tutti 100% sostenibili e riciclati, sono anche di design.

I PRODOTTI

Tonno rosso
Viene dal Mediterraneo ed è unico al mondo. E non si spezza con un grissino! Le carni sono sode, gustose e compatte.
Bottarga di tonno rosso
È il caviale del Mediterraneo. Questa va dal colore rosa pallido al rosa più scuro, ha sapore delicato e deciso al tempo stesso e può accompagnare diversi piatti, anche delicati.
Ventresca di Tonno Rosso
È la parte più pregiata del Tonno Rosso, questa di Armatore ha tre caratteristiche che la rendono davvero unica: viene dal tonno del Mediterraneo che ha sapore e fragranze unici al mondo, viene lavorata nel rispetto assoluto della materia, viene proposta in fi letti morbidi e delicati in olio d’oliva e in un raffi nato vasetto in vetro.
Alici di Cetara
Armatore pesca le alici di notte, utilizzando solo reti a circuizione, rispettose della fauna e dell’ambiente, e nella stagione permessa: vengono lavorate poche ore dopo con materiali che rispettano sia la tradizione che la sostenibilità.
Colatura di alici
Da disciplinare (è un prodotto Dop) deve maturare almeno 8 mesi. Quella di Armatore – Cetara ne passa oltre 24 in botti di legno. Un prodotto, alla fine, che va oltre alla colatura (prodotto povero per tradizione) e diventa un ingrediente a sé, non solo per insaporire la pasta, ma da utilizzare come elemento vero e proprio di un piatto. Tanto da poter essere usata anche sulla carne, o per sostituire la salsa di soia, grazie alla sua purezza.

Armatore – Cetara (SA) – via Campinola, 1 – 081960394 – armatorecetara.it