Giorgio Gonnelli, ultima generazione di una famiglia di olivicoltori, si fa portavoce di una tradizione secolare: oggi la sua azienda vanta 43 mila olivi tra Firenze e Siena, ma le tecniche produttive sono quelle di un tempo.

Noi siamo sempre stati, e siamo orgogliosamente ancora oggi, un’azienda dalla filiera completa. I nostri sforzi implicano un lavoro che si sviluppa dalla pianta fino all’imbottigliamento. La dicitura prodotto e confezionato è presente su tutte le nostre bottiglie ed è parte di un approccio all’extravergine di qualità che è il nostro vanto, ma anche un valore aggiunto che i nostri clienti capiscono e apprezzano”. Il pensiero di Giorgio Gonnelli, ultima generazione di una famiglia di olivicoltori e frantoiani da sempre presenti nel comune di Reggello alle porte di Firenze, rappresenta un mix di legame con il territorio e le sue tradizioni e una visione avanguardista sull’olio extravergine di oliva che vede questa azienda protagonista sui vari mercati, ma soprattutto su un sistema di produzione artigianale che riesce bene a coniugare qualità e importanti volumi di produzione.

I segreti dell’extravergine Gonnelli

Secoli di passione ed esperienza che oggi portano il marchio Gonnelli 1585 a essere una delle eccellenze italiane nel mondo in fatto di olio extravergine di qualità. Il segreto è sempre stato quello di seguire direttamente tutte le fasi di produzione: dal lavoro negli uliveti fino alla trasformazione in frantoio, passando necessariamente da uno scrupoloso lavoro di selezione delle olive.

Uliveto Gonnelli

Oltre che lo studio e il lavoro sulle macchine, l’azienda Gonnelli 1585 segue direttamente i 43mila olivi situati in diversi terreni tra Firenze e Siena, tutti coltivati in regime biologico. In questi appezzamenti si trovano le tipiche varietà autoctone che da sempre caratterizzano l’olio toscano: Frantoio, Leccino, Moraiolo, Correggiolo, Leccio del Corno e Pendolino.

I due frantoi dell’azienda Gonnelli

Il Frantoio di Santa Téa è situato sull’altopiano di Reggello e rappresenta una delle realtà più avanzate dal punto di vista tecnologico. È caratterizzato da due linee di produzione ed è stato progettato e predisposto all’interno dell’officina meccanica presente nella struttura. Una vera opera di ingegneria, che viene modificata e rinnovata ogni anno, studiata sulle esigenze dell’azienda e i suoi volumi di lavorazione (circa 100 quintali/ora di olive). Il Frantoio di Vertine nasce nel 2000 con la volontà di estendere la produzione alla zona del Chianti Classico. L’impianto estrae ogni anno circa 40mila litri di oro verde “atto a divenire Dop” e ha una potenzialità di 24 quintali/ora. Entrambi gli stabilimenti lavorano in totale assenza di ossigeno così che il prodotto non entri in contatto con l’aria se non al momento dell’apertura della bottiglia da parte del cliente.

Uliveto Gonnelli

Anni e numeri

1426: fondazione del Frantoio di Santa Téa

1585: acquisto della struttura da parte della famiglia Gonnelli

1962: il Frantoio di Santa Téa installa il primo impianto a centrifuga al mondo

1990: prima azienda al mondo a utilizzare il tappo antirabbocco su tutte le sue bottiglie

2007: primo frantoio in Europa a ottenere la certificazione EN UNI ISO 22005:07 in materia di tracciabilità di ogni singola bottiglia prodotta.

43mila piante di ulivo su 10 diversi oliveti intorno a Firenze

16 linee di olio extravergine di oliva tra blend, monovarietali, gran cru e selezioni.

Frantoio Gonnelli- Via Piero della Francesca Snc- Località Santa Téa- 50066 Reggello (FI)- www.gonnelli1585.it