Fino a dieci-quindici anni fa non c’erano dubbi: per comprare una bottiglia di qualità si andava in enoteca. Oggi è tutto molto più facile e difficile al tempo stesso. Le possibilità di acquisito sono infinite: le grandi bottiglie non solo fanno bella mostra sugli scaffali della grande distribuzione, ma grazie ai negozi on-line arrivano a casa con un click. Più che mai importante, quindi, avere a disposizione una mappa dei migliori indirizzi. Un lavoro complesso, date le molteplici sfaccettature del settore, nel quale il Gambero Rosso ha deciso di investire compiendo un’indagine a tappeto lungo lo Stivale. Al di là delle enoteche “classiche”, entrano in guida anche quegli esercizi nei quali alla vendita al dettaglio si è affiancata la mescita: sono molte le attività che nel corso degli anni hanno cambiato pelle trasformandosi da bottiglierie a enoteche con mescita; per non parlare dei wine bar, di fatto oggi dei veri e propri ristoranti, che però in alcuni casi sono stati inseriti, proprio in virtù dell’estrema ibridazione degli esercizi.

Ma i cambiamenti, come accennato all’inizio, non fanno parte soltanto del mondo delle botteghe: il vino è prodotto multiforme che si è fatto strada sempre più prepotentemente sui diversi piani dei canali distributivi. Ecco allora che accanto agli esercizi classici, alle bottiglierie storiche, o ai negozi a tema “vini naturali” figurano, opportunamente segnalati, anche i migliori corner della grande distribuzione organizzata che operano in vari modi: alcuni hanno forme centralizzate di acquisto per cui l’assortimento è identico in ogni punto vendita; altre catene affidano al singolo retailer parte della selezione delle etichette da mettere a scaffale. Le schede sono state quindi modulate di volta in volta a seconda delle varie realtà. Infine i wine shop on-line, entità che non hanno negozi fisici ma che vendono vino esclusivamente sulle loro piattaforme digitali.

La guida include 320 indirizzi di grande affidabilità fra i quali abbiamo individuato 54 punte d’eccellenza, che sono contraddistinte da un nuovo simbolo, i Tre Cavatappi. Ma siamo solo all’inizio: il lavoro continua per offrire ad appassionati ed operatori uno strumento agile e utile per diffondere sempre più la cultura del bere bene, a cominciare dalla bottiglia da mettere in tavola ogni giorno.

Questa nuova pubblicazione arriva a colmare un vuoto nel panorama delle guide, non solo tra quelle pubblicate dal Gambero Rosso, ma al livello nazionale; non ci risulta, infatti, una pubblicazione che recensisca le enoteche italiane e che componga una mappa dei migliori negozi dove poter acquistare vino. Per compilare la nostra lista abbiamo innanzitutto dovuto fissare dei parametri che abbiamo cercato di seguire il più possibile. Questa Guida si propone di descrivere i luoghi in cui comperare le bottiglie, negozi in cui la vendita d’asporto occupa il ruolo principale.

Molto più semplice la situazione per quanto riguarda i wine shop on-line, ultimo canale distributivo che abbiamo preso in considerazione, entità che non hanno negozi fisici ma che vendono vino esclusivamente sulle loro piattaforme digitali. All’interno di tutti questi esercizi – ne abbiamo recensiti, per ora, oltre 320 – abbiamo individuato delle punte d’eccellenza, 54 nomi che abbiamo segnalato con un nuovo simbolo, i Tre Cavatappi. Siamo consapevoli del fatto che il lavoro possa essere perfettibile e stiamo lavorando proprio in questo senso, per poter offrire ad appassionati e operatori del settore, uno strumento chiaro, semplice nella fruizione, e, soprattutto, utile.