Il settore agro-alimentare rappresenta un’eccellenza del made in Italy e la testimonianza di come un forte orientamento alla qualità abbia rappresentato un fattore di successo sui mercati esteri. La produzione agro-alimentare italiana è sostenuta da marchi prestigiosi che incorporano valori culturali, sociali e ambientali riconosciuti in tutto il mondo. Il crescente successo sui mercati internazionali ha ribaltato la bilancia commerciale dell’agro-alimentare italiano da un deficit di circa 7 miliardi di euro nel 2008 ad un avanzo di circa 3,3 miliardi nel 2020. Con 875 prodotti alimentari e vini certificati, il nostro Paese è il primo in Europa per prodotti DOP, IGP e STG. La ricerca della qualità ha portato anche ad incrementare l’attenzione al biologico, che non è solo una risposta al bisogno di sicurezza alimentare dei consumatori, ma può contribuire alla definizione delle strategie per attenuare gli effetti dei cambiamenti climatici. Queste peculiarità continueranno a sostenere i prodotti agro-alimentari italiani, non solo sui mercati internazionali ma anche nei consumi interni, dove stiamo assistendo ad un fenomeno di polarizzazione dei consumi, tra ricerca delle promozioni da un lato, e richiesta di prodotti in fascia “Premium” dall’altro.

Gregorio De Felice – Head of Research and Chief Economist – Intesa Sanpaolo