Mentre le temperature aumentano e la voglia di andare al mare si fa impellente, i banchi dei mercati si colorano delle tipiche tonalità estive: il rosso dei pomodori, il viola delle melanzane, il giallo e il verde dei peperoni. E poi ancora meloni, ciliegie, triglie, orate: ecco cosa comprare questo mese.

Un po’ la necessità di idratarsi, un po’ la voglia di rinfrescare il palato: a luglio la natura fornisce tutto quello che ci occorre per far fronte alla calura estiva. E allora via libera a prodotti succosi e colorati, ricchi di vitamine e nutrimenti, insieme a tanta acqua, per difendersi dai picchi delle temperature.

La verdura

Dai fagiolini ai cipollotti, passando per rucola, peperoni e melanzane. A luglio sui banchi del mercato c’è l’imbarazzo della scelta: una carrellata di colori e sapori che ci aiuterà a sopportare meglio le alte temperature mantenendoci idratati e, per chi può già andare al mare, a velocizzare l’abbronzatura.

Vero re del mercato, a luglio (come agosto), è il pomodoro: San Marzano, cuore di bue, ciliegino, datterino, ognuno con le sue caratteristiche e con i suoi usi specifici. Potete mangiarli in insalata, inserirli in una panzanella, farne delle gustose bruschette, ma anche realizzare un sugo fresco per la pasta, arricchendolo con del basilico. Compagna inseparabile del pomodoro nella pasta alla norma (e non solo) è la melanzana, altra protagonista indiscussa dei mesi caldi: è ottima grigliata – condita con menta, olio e sale – ma anche ridotta in una crema da spalmare sulle bruschette o trasformata in una saporita parmigiana. Anche in questo caso, sono molte le varietà da provare, dalla violetta nelle sue tante declinazioni alla tonda di Firenze, dalla melanzana di Murcia alla rossa di Rotonda, senza dimenticare tipologie più particolari come la bianca o la perlina.

A completare il trittico degli ortaggi estivi per eccellenza, non bisogna tralasciare il peperone, altra verdura golosa e versatile: da arrostire e poi spellare, da imbottire e cuocere al forno e, per i più temerari di fronte alla calura, anche da friggere. Tutti prodotti che possono essere conservati sott’olio o sott’aceto per gustarli anche nelle giornate invernali.

E ancora, via libera alle insalatone, grazie a ravanelli, rucola, cetrioli, fagiolini.

 

Ricetta: parmigiana di melanzane rivisitata

La frutta

Se la verdura di luglio è abbondante e varia, la frutta non è da meno: ciliegie, lamponi, albicocche, pesche di diverse varietà, i fichi fioroni (chiamati anche primaticci, per distinguerli da quelli di fine agosto) e le prugne. Ma questo è anche il mese del melone giallo e dell’anguria, ingredienti di molte ricette, non necessariamente dolci.

Retato o cantalupo che sia, le varietà estive del melone sono molto versatili: scontata l’accoppiata con il prosciutto, questo prezioso prodotto si può affiancare anche al pesce, ai crostacei e ai molluschi, ma anche a formaggi dal sapore deciso come gli erborinati.

Infine l’anguria, un frutto dissetante e rigenerante da mangiare così com’è, tagliandolo semplicemente a fette: in alternativa potete inserirlo in succose macedonie, abbinarlo a gelati e sorbetti, ridurlo in gelatine e creme. Un celebre dessert siciliano, tipico del periodo estivo, è il gelo di melone, termine che a Palermo viene utilizzato soprattutto per indicare l’anguria: una gelatina di polpa rossa da mangiare al cucchiaio, negli ultimi anni trasformata anche in copertura per crostate e mignon.

Ricetta: crema di ricotta di bufala con melone e cocomero, culatello e schiuma di lampone

 

Il pesce

Un prodotto immancabile sulle tavole estive, il pesce. Come sempre vi ricordiamo che, al pari di frutta e verdura, anche questo prodotto ha una sua stagionalità, da rispettare assolutamente non solo per una questione di nutrienti, ma anche per la tutela della salute dei mari. A luglio potrete scatenare la fantasia con alici, naselli, orate, ricciole, gallinelle, spigole, tonno e triglie ma anche scampi, totani, vongole veraci, gamberetti rosa e granchi.

Ricetta: pasta con le sarde

 

 

a cura di Francesca Fiore