92
Centesimi
vino

Bianco di Trinoro 2021

Tipologia
bianco
Regione
Toscana
Denominazione
Igt
Prezzo
40.01 - 50.00

Descrizione

LA VIGNA | I vigneti di Tenuta di Trinoro si estendono per 23 ettari su pianure e pendii posti ai piedi del Monte Cetona, nel sud della Toscana, a pochi passi dal confine con l'Umbria e il Lazio. L'esperienza bordolese di Andrea Franchetti lo ha spinto a scommettere sui vitigni di quel territorio: tra i filari quindi si ritrovano cabernet franc, merlot, cabernet sauvignon e petit verdot. E il semillon, da cui nasce il Bianco di Trinoro. Le uve provengono da una piccola parcella, appena mezzo ettaro, coltivata in uno dei punti più elevati della tenuta, a ben 630 metri, su suoli sabbiosi. Gli impianti risalgono al 2001, ma nel 2006 sono stati fatti alcuni perfezionamenti con l'aggiunta di ceppi bordolesi: come da filosofia aziendale, anche per il semillon è alta la densità d'impianto (10.000 ceppi per ettaro), bassissime le rese (appena 30 quintali per ettaro).

LA PERSONA | Tra le tante zone prestigiose della Toscana su cui avrebbe potuto puntare, Andrea Franchetti, scomparso nel dicembre del 2021, decise di scommettere su quest'angolo di Toscana: la sua grande capacità imprenditoriale e una visione diversa del settore gli permise, negli anni '80, di credere in un territorio fino ad allora completamente dimenticato dai vignaioli. La sua intuizione fu quella di impiantare vitigni bordolesi, una volta che si rese conto che i terreni argilloso-calcarei presenti avevano le stesse caratteristiche di quelli di Bordeaux, dove lui aveva lavorato. Oggi l'azienda è condotta dal figlio Benjamin, che, insieme a Calogero Portannese e Lorenzo Fornaini, prosegue il lavoro del padre anche nella tenuta sull'Etna.

IL VINO | La calda annata 2021 ha costretto a una vendemmia un po' anticipata rispetto a quelle delle altre annate. La raccolta è avvenuta il 9 settembre: dopo la fermentazione alcolica avvenuta in vasche d'acciaio, il vino ha maturato per una decina di mesi in vasche di cemento. Il risultato è un Semillon dai contorni molto eleganti, sfumati, giocato su sottili rimandi di fiori d'acacia che danzano su un fondo che ricorda l'erba appena falciata. La componente fruttata è affidata agli agrumi, al lime, ad anticipare un palato di grande finezza dove una delicata sensazione di pesca bianca conferisce succosità a un sorso lungo, vitale, mai sopra le righe.

Dettagli

Tipologia
bianco
Denominazione
Igt
Regione
Toscana
Struttura
Medio corpo
Longevità
2023 - 2033
Prezzo
€ 50.00
Produzione
1789 bottiglie
Vitigni
semillon 100%
Maturazione
10 mesi in cemento

Valutazione

Centesimi
92
/100 
degustato il 28/04/2023

Descrizione

tartare di scampi
Investor Relations
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