In questo ex quartiere operaio  nuovi palazzi si fanno largo tra vecchie costruzioni, a testimoniarne i trascorsi industriali.

Zürich West © Zürich Tourism ph Alex Buschor

 

Per l’ingresso in città vi consigliamo proprio una delle porte secondarie in modo da assaporare subito tutta la verve che fa di Zurigo la nuova Berlino d’Europa (con la differenza che per arrivarci ci vogliono solo tre ore e mezzo di treno da Milano). Eccoci quindi nel cuore di Zürich-West, dove nuovi palazzi si fanno largo tra vecchie costruzioni, a testimoniare i trascorsi industriali di questo ex quartiere operaio.
 

Kunsthalle, Installationsansicht © Zürich Tourismus – ph Gunnar Meier

 

Oggi è l’arte a farla da padrone: qui, infatti, sorge la Kunsthalle, il museo di arte contemporanea di Zurigo. E tutt’attorno ci sono le più quotate gallerie svizzere e gli showroom di diversi brand, ormai affermati a livello internazionale. Su tutto il quartiere domina la Prime Tower, l’edificio più alto della città, dove in cima, a 120 metri di altezza, svetta il ristorante Clouds, con vista su lago, Alpi e cantieri e una cucina di ispirazione mediterranea e catalana.

 

Restaurant Clouds © Zürich Tourismus – ph Elisabeth Real

 

Ai piedi della Torre, ci si può rilassare – specialmente nella bella stagione – nel Frau Gerolds Garten, l’oasi verde del quartiere, una finestra aperta sulle Alpi, da dove osservare i treni che arrivano in città e i binari che si perdono nello skyline delle montagne. Nella stagione fredda, il giardino si arricchisce di una graziosa costruzione in legno, dove la signora Gerold offre ai passanti delle squisite fondute.
 

Frau Gerolds Garten Bar – © Zürich Tourism ph Elisabeth Real

 

Per chi, invece, volesse assaggiare degli ottimi hamburger, la soluzione è a portata di pochi metri: al Gerold Chuchi, uno stravagante ristorante all’interno della discoteca Hive. Promette, infine, un’immersione negli anni ’70, lo Steinfels, con la sua alternanza di sapori, che spaziano dalla cucina californiana a quella mediterranea, passando per l’asiatica. A completare l’offerta una vetrata, da cui è possibile osservare come viene prodotta una delle birre più buone di Zurigo.

 

Restaurant Markthalle – © Zürich Tourism ph Carina Scheuringer

 

Sotto al viadotto ferroviario c’è un interessante mercato coperto, il Markthalle, dove sette giorni su sette contadini, fornai e, macellai della regione propongono i loro prodotti freschi e in molti casi biologici. Per intenderci, una sorta di Eataly in salsa svizzera. All’interno delle 36 volte che caratterizzano la costruzione, c’è anche un ristorante, il Viadukt: una cucina semplice, rispettoso della filiera corta e dei prodotti di stagione. Altra istituzione di questo quartiere urbano è Les Halles, un locale che sorge in un ex stabilimento Peugeot. Specialità della casa? Le cozze fritte. E ciliegina sulla torta: al suo interno si possono comprare anche biciclette usate. Utili per continuare a perdersi tra le vie di questa sorprendente Zurigo.