may, 2021

15mayAll Day16Buongiorno ceramica!Evento diffuso

Time

may 15 (Saturday) - 16 (Sunday)

Event Details

C’è un ingrediente comune tra il cibo e la ceramica? E’ evidente che vanno assieme fin dall’antichità. Oggi però da una parte una ricerca, un’elaborazione sempre più raffinata intorno al linguaggio del cibo, dall’altra artigiani, artisti che anche dal cibo prendono suggestioni creative, spinge a cercare affinità sempre meno ovvie o semplicemente funzionali, e invece magari intrinsecamente poetiche.

“Così come esiste un’affascinante biodiversità dei prodotti alimentari e dei cibi che mangiamo, altrettanto varie sono le ceramiche tradizionali dei vari territori dal momento che ogni città, ogni centro di antica tradizione ha il suo stile. Abbiamo quindi cercato di trovare un linguaggio comune tra cibo e ceramica” racconta Martina Liverani, scrittrice, gastronoma ma anche molto vicina al mondo della ceramica tanto dar vita con AICC, Associazione Città della Ceramica, in contemporanea alla nascita di Buongiorno ceramica! e Fame concreta, un osservatorio permanente finalizzato a far emergere tutti i progetti che legano il mondo del cibo a quello della ceramica.

Sotto Fame Concreta sono raccolte tutte quelle esperienze che uniscono ceramica e cibo. Sia storie legate alla tradizione, e quindi tutti quei contenitori legati all’atto del mangiare e del bere, ma anche storie contemporanee più innovative che uniscono chef, artisti, designer.

Sul sito www.fameconcreta.it/ si ha modo di trovare tutti gli appuntamenti a tema, ascoltare le voci, i racconti con le storie e fare un giro, attraverso podcast, in alcuni musei della ceramica che hanno realizzato percorsi inediti tra arte e cibo: si va dai musei della ceramica di Bassano del Grappa e Nove in Veneto a quelli di Grottaglie, Cutrofiano e Laterza in Puglia passando per il MIC, Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza.

Il legame tra pietanza e materia o invertendo l’ordine, ma pur sempre sottolineando un’affinità intrinseca, tra materia prima e piatto, è inscindibile. Così come inscindibile è il rapporto tra la lavorazione, la preparazione della ricetta e il modo in cui viene servita. Cultura del buono e del bello sintetizzate dall’eccellenza del saper fare. Contenuto gastronomico e contenuto estetico, un’unica percezione.

Proprio nei giorni di Buongiorno Ceramica! la più bella festa mobile delle arti che spalanca atelier, musei, botteghe da nord a sud, chiama a raccolta gli artisti, gli artigiani, invita al pubblico a percorrrere l’Italia del fatto a mano, e che da Faenza ha preso le mosse, qui parte uno dei progetti più emblematici di ceramica e food.

Le 45 città di antica tradizione ceramica sono: Albisola Superiore, Albissola Marina, Appignano, Ariano Irpino, Ascoli Piceno, Assemini, Bassano del Grappa, Borgo San Lorenzo, Burgio, Calitri, Caltagirone, Castellamonte, Castelli, Cava de’ Tirreni, Celle Ligure, Cerreto Sannita, Città di Castello, Civita Castellana, Cutrofiano, Deruta, Este, Faenza, Grottaglie, Gualdo Tadino, Gubbio, Impruneta, Laterza, Laveno Mombello, Lodi, Monreale, Montelupo Fiorentino, Napoli-Capodimonte, Nove, Oristano, Orvieto, Pesaro, San Lorenzello, Santo Stefano di Camastra, Savona, Sciacca, Sesto Fiorentino, Squillace, Urbania, Vietri sul Mare, Viterbo.

Ingresso gratuito. L’evento è organizzato in ottemperanza delle norme anti Covid-19.

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