Setacciate la farina sulla spianatoia, fate la fontana e mettetevi lo strutto, un bel pizzico di sale e l'acqua necessaria per ottenere un impasto morbido ed elastico. Lavorate la pasta per qualche minuto quindi raccoglietela a palla e lasciatela riposare per una mezz'ora chiusa dentro un canovaccio.

Mondate la verdura, lavatela più volte e lessatela in poca acqua salata quindi scolatela, strizzatela fra le mani e tagliuzzatela.

Tritate finissima la pancetta con gli spicchi d'aglio e il prezzemolo e mettete il trito (tenetene da parte una cucchiaiata) in una padella con l'olio e i cipollotti tritati.

Quando il soffritto è imbiondito, aggiungetevi le verdure e lasciatele insaporire per qualche minuto quindi ritiratele dal fuoco e unitevi il parmigiano, il pangrattato, sale e pepe, mescolando il tutto con molta cura.

Dividete la pasta in due pezzi di cui uno più grande dell'altro e ricavatene due larghi dischi sottili.

Ungete una tortiera (24 cm di diametro) e foderatela con il disco più largo lasciandolo debordare tutto intorno. Versatevi il composto di verdura, livellatelo e coprite con l'altro disco di pasta.

Tagliate l'eccedenza di pasta a due dita dal bordo e ripiegate l'orlo verso l'interno, pizzicando tutto intorno per sigillare le due paste.

Bucherellate la superficie della torta con uno stuzzicadenti e doratela strofinandola con il battuto di pancetta lasciato da parte.

Mettete lo scarpazzone nel forno già caldo a 200° e lasciatelo cuocere per circa un'ora. Lasciatelo leggermente intiepidire prima di servirlo.... 07 Gennaio 2008
Versate i semi di sesamo in una piccola padella, non antiaderente, metteteli sulla fiamma al minimo e, mescolando continuamente, fateli tostare per una decina di minuti quindi lasciateli raffreddare. Lasciate scongelare la pasta, allargatela sul tavolo infarinato e stendetela leggermente con il mattarello.

Fate sciogliere mezzo cucchiaino da caffè di sale in due dita di latte e pennellate la superficie della pasta che coprirete completamente con i semi di sesamo. Per farli ben aderire, passateci sopra, molto leggermente il mattarello.

Rifilate i bordi della pasta con un coltello ben affilato, ricavate delle strisce di 1 cm x 10 e allineatele in una placca rivestita di carta da forno.
Lasciate riposare i salatini per circa mezz'ora prima di metterli nel forno già caldo a 220°. Cuoceteli per circa 20 minuti e serviteli tiepidi.... 07 Gennaio 2008
Con gli ingredienti indicati preparate una pasta bignè [vedi ricetta] quindi introducetela in una tasca da pasticceria munita di una bocchetta liscia da un cm.

Foderate una placca con la carta da forno e deponetevi dei mucchietti di pasta delle dimensioni di una piccola noce, distanziandoli di quattro cm.

Mettete la placca nel forno già caldo a 190° e fateli cuocere per circa un quarto d'ora fino ad averli ben gonfi e dorati.

Una volta pronti, lasciateli raffreddare su una gratella e infine fate un taglietto con le forbici nella parte inferiore e uno nella parte superiore.

Private il gorgonzola della scorza, mettetelo in una scodella, schiacciatelo un po' con la forchetta quindi montatelo fino ad averlo gonfio e cremoso.

Amalgamatevi delicatamente la panna montata con un movimento dall'alto in basso quindi introducete questa crema al formaggio in una siringa da pasticceria e farcite i bignè. Completateli infilando leggermente una mandorla sulla sommità e serviteli subito.... 07 Gennaio 2008
Preparazione: 20 minuti + 30 minuti di riposo

Dividete il pane in grossi pezzi e mettetelo a bagno per una mezz'ora in abbondante acqua fredda acidulata con due dita di aceto.

Dividete la cipolla in due, affettatela sottilissima e tenetela per un po' a bagno nell'acqua per addolcirla. Mondate dai filamenti le coste di sedano, lavatele e tagliatele a fettine sottili. Lavate i pomodori, divideteli in due, privateli dei semi e tagliateli a dadini.

Quando il pane è ben inzuppato, strizzatelo fortemente fra le mani [diventerà quasi asciutto] e sbriciolatelo dentro un'insalatiera. Unite la cipolla sgocciolata e asciugata, il sedano, i pomodori e abbondante basilico sminuzzato.

Condite con olio, sale e abbondante pepe, mescolate e lasciate la panzanella in fresco per una mezz'ora prima di servirla.... 07 Gennaio 2008
Preparazione: 30 minuti + 1 ora e 30 minuti di lievitazione   Setacciate la farina. Sbriciolate il lievito in una terrina ampia e diluitelo con mezzo bicchiere di acqua tiepida. Battendo con una forchetta, unite poco per volta la farina e l'acqua tiepida necessaria per ottenere una pasta molle, tale da poterla lavorare con la forchetta. Salate poco e lavorate il composto fino ad averlo ben amalgamato.   Coprite la terrina con un canovaccio umido e lasciate lievitare la pasta fino a quando sarà raddoppiata [occorrerà da un'ora a un'ora e mezza].   Raschiate le acciughe, sciacquatele rapidamente, sfilettatele e dividete ogni filetto in quattro pezzi. Mettete sul fuoco la padella piena per tre quarti di olio e quando è caldo [180°], distribuite sulla superficie della pasta una parte delle acciughe.   Con un cucchiaio da dessert bagnato in acqua fredda, tirate su una porzione di pasta con all'interno un pezzetto o due di acciuga e fatela scivolare in padella. Formate nello stesso modo le altre frittelle facendo attenzione a non riempire troppo la padella. Lasciatele cuocere fino a quando saranno gonfie, dorate e con la crosta croccante.   Scolatele, passatele su doppio foglio di carta da cucina e continuate fino ad esaurimento della pasta. Servite le frittelle calde per accompagnare l'aperitivo.... 07 Gennaio 2008
Per la salsa, tuffate i pomodori per pochi secondi in acqua in ebollizione, passateli sotto l'acqua fredda quindi pelateli, privateli dei semi e tagliuzzateli.   Scaldate l'olio in una padella e fatevi appassire dolcemente la cipolla tritata. Quando comincia a prendere colore, unite i pomodori e un ciuffo di basilico, insaporite con sale e pepe, rialzate la fiamma e lasciate cuocere dolcemente per circa venti minuti.   Fate bollire circa quattro dita d'acqua in un tegame largo quindi unitevi un cucchiaio di aceto e abbassate la fiamma al minimo in modo che l'acqua sobbolla appena. Rompete un uovo in una tazzina e fatelo scivolare esattamente nel punto di ebollizione.   Procedete nello stesso modo con le altre uova quindi, sempre tenendo la fiamma bassa, fatele cuocere per circa tre minuti cercando, con una schiumarola, di raccogliere l'albume intorno al tuorlo.   Rompete il pane a grossi pezzi, tuffateli per pochi secondi in acqua bollente e disponeteli a strati in quattro piatti fondi, condendo ogni strato con la salsa di pomodoro ben calda e con il formaggio. Infine adagiate un uovo in camicia al centro di ogni piatto e servite ben caldo.   Il tuorlo dell'uovo, una volta rotto, forma un gustoso amalgama con la salsa di pomodoro trasformando questo semplice piatto da pastori in una vera golosità.... 07 Gennaio 2008
Preparazione: 30 minuti + 3 ore per il riposo

Setacciate due manciate di farina (prese dai 500 g), fate la fontana e versatevi il lievito diluito in due dita di acqua appena tiepida.

Impastate brevemente quindi sistemate il panetto in una ciotola infarinata, coprite con la pellicola e fate lievitare per circa un'ora fino al raddoppio.

Setacciate il resto della farina sulla spianatoia, fate la fontana e mettetevi il panetto lievitato, un goccio di acqua appena tiepida, lo strutto, due cucchiai d'olio e un pizzico di sale.

Impastate a lungo quindi raccogliete la pasta a palla, incidetela a croce e sistematela in una ciotola infarinata. Coprite la ciotola con una panno umido e fate lievitare in luogo tiepido per un paio d'ore.

Trascorso questo tempo allargate la pasta, senza più lavorarla, sulla placca del forno una d'olio. Tagliate le cipolle a fettine sottili e distribuitele sulla schiacciata e cospargetele con una manciata di foglie di salvia spezzettate.

Completate con due o tre cucchiai d'olio, spolverate di sale e infornate a 200° per circa mezz'ora. Servite la schiacciata calda.... 07 Gennaio 2008
Preparazione: 20 minuti + qualche ora per il riposo 

Rompete il pane a pezzettini, raccoglietelo in una terrina e spruzzatelo con il latte. Posate sul pane un piatto con sopra un peso e lasciate riposare per qualche ora.

Mondate gli spinaci, lavateli più volte e lessateli brevemente con la sola acqua rimasta loro aderente con il lavaggio. Scolateli tirandoli su con la schiumarola e lasciateli intiepidire. Strizzateli fortemente con le mani, tritateli con il coltello e uniteli al pane.

Unite anche le uova intere, il grana, 3 cucchiai di farina, sale e pepe. Amalgamate perfettamente il tutto e, se il composto vi sembra troppo morbido, unite una cucchiaiata di pangrattato per addensarlo.

Portate a ebollizione l'acqua salata in una casseruola ampia e fatevi cadere il composto a cucchiaiate avendo come misura un cucchiano da tè.

Quando saranno venuti tutti a galla, sgoccioilateli con una schiumarola e accomodateli nel piatto da portata.

Conditeli con il burro rosolato con qualche foglia di salvia e con il grana.... 07 Gennaio 2008
Preparazione: 30 minuti + 1 ora e mezza per il riposo

Setacciate la farina. Sciacquate i capperi e asciugateli bene. Tagliate a pezzetti i filetti d'acciuga e le olive. Affettate sottili i cipollotti. Sbriciolate il lievito in una ciotola ampia e diluitelo con 130 g di acqua appena tiepida.

Con la mano sinistra unite poca per volta la farina, versandola a pioggia e contemporaneamente mescolate con la mano destra aperta.

Dovrete ottenere una pasta molto morbida e scorrevole, unite quindi se necessario qualche cucchiaio d'acqua tiepida.

Lavorate il composto per una decina di minuti battendo con la mano aperta come fosse una frusta e, durante questa operazione, unite i capperi, le acciughe, le olive, i cipollotti e un pizzico di sale.

Coprite la ciotola con un canovaccio umido e lasciate lievitare la pasta fino a quando sarà raddoppiata [da un'ora a un'ora e mezzo].

Mettete sul fuoco la padella piena per tre quarti di olio e quando è ben caldo, riempite un cucchiaino da tè con un po' d'impasto e fatelo scivolare nell'olio con un dito, che servirà a pulire completamente il cucchiaio.

Formate nello stesso modo un decina di pettole e quando sono ben dorate giratele e, dopo un paio di minuti, scolatele con una schiumarola e passatele su un doppio foglio di carta da cucina. Servitele calde o tiepide.... 07 Gennaio 2008
Preparazione: 30 minuti + 1 ora e mezza per il riposo

Fate appena intiepidire il vino e scioglietevi il lievito di birra. Setacciate la farina sulla spianatoia, fate la fontana e mettete al centro un cucchiaio raso di sale, il lievito sciolto nel vino, l'olio, i semi di finocchio e abbondante pepe appena macinato.

Impastate gli ingredienti aggiungendo, se necessario, pochissima acqua appena tiepida in modo da avere una pasta di media consistenza.

Lavoratela energicamente per una decina di minuti quindi staccatene un pezzo alla volta e ricavatene dei rotolini dello spessore di un dito mignolo che taglierete in pezzi lunghi una dozzina di cm.

Formate delle ciambelline con ogni pezzo di pasta, intrecciando le estremità. Allineate i taralli, via via che sono pronti, su un panno infarinato, copriteli con un altro panno e lasciateli lievitare per circa un'ora e mezzo.

Mettete sul fuoco una grossa pentola piena d'acqua e, non appena raggiunge l'ebollizione, tuffatevi quattro o cinque taralli alla volta.

Non appena vengono a galla, tirateli su con la schiumarola e appoggiateli su un canovaccio.

Quando saranno tutti pronti, sistemateli sulla placca unta d'olio e metteteli nel forno precedentemente scaldato a 180°, lasciandoli cuocere per circa venti minuti, fino a quando saranno dorati.... 07 Gennaio 2008

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