Preparazione: 30 minuti + 1 ora e mezza per il riposo

Setacciate la farina. Sciacquate i capperi e asciugateli bene. Tagliate a pezzetti i filetti d'acciuga e le olive. Affettate sottili i cipollotti. Sbriciolate il lievito in una ciotola ampia e diluitelo con 130 g di acqua appena tiepida.

Con la mano sinistra unite poca per volta la farina, versandola a pioggia e contemporaneamente mescolate con la mano destra aperta.

Dovrete ottenere una pasta molto morbida e scorrevole, unite quindi se necessario qualche cucchiaio d'acqua tiepida.

Lavorate il composto per una decina di minuti battendo con la mano aperta come fosse una frusta e, durante questa operazione, unite i capperi, le acciughe, le olive, i cipollotti e un pizzico di sale.

Coprite la ciotola con un canovaccio umido e lasciate lievitare la pasta fino a quando sarà raddoppiata [da un'ora a un'ora e mezzo].

Mettete sul fuoco la padella piena per tre quarti di olio e quando è ben caldo, riempite un cucchiaino da tè con un po' d'impasto e fatelo scivolare nell'olio con un dito, che servirà a pulire completamente il cucchiaio.

Formate nello stesso modo un decina di pettole e quando sono ben dorate giratele e, dopo un paio di minuti, scolatele con una schiumarola e passatele su un doppio foglio di carta da cucina. Servitele calde o tiepide.... 07 Gennaio 2008
Preparazione: 30 minuti + 1 ora e mezza per il riposo

Fate appena intiepidire il vino e scioglietevi il lievito di birra. Setacciate la farina sulla spianatoia, fate la fontana e mettete al centro un cucchiaio raso di sale, il lievito sciolto nel vino, l'olio, i semi di finocchio e abbondante pepe appena macinato.

Impastate gli ingredienti aggiungendo, se necessario, pochissima acqua appena tiepida in modo da avere una pasta di media consistenza.

Lavoratela energicamente per una decina di minuti quindi staccatene un pezzo alla volta e ricavatene dei rotolini dello spessore di un dito mignolo che taglierete in pezzi lunghi una dozzina di cm.

Formate delle ciambelline con ogni pezzo di pasta, intrecciando le estremità. Allineate i taralli, via via che sono pronti, su un panno infarinato, copriteli con un altro panno e lasciateli lievitare per circa un'ora e mezzo.

Mettete sul fuoco una grossa pentola piena d'acqua e, non appena raggiunge l'ebollizione, tuffatevi quattro o cinque taralli alla volta.

Non appena vengono a galla, tirateli su con la schiumarola e appoggiateli su un canovaccio.

Quando saranno tutti pronti, sistemateli sulla placca unta d'olio e metteteli nel forno precedentemente scaldato a 180°, lasciandoli cuocere per circa venti minuti, fino a quando saranno dorati.... 07 Gennaio 2008
Pelate le patate e lessatele in acqua salata. Quando sono tenere, scolatele conservando l'acqua e passatele dallo schiacciapatate lasciandole cadere dentro una ciotola ampia.

Lasciatele intiepidire e amalgamatevi il lievito diluito in una tazza di acqua appena tiepida [quella di cottura delle patate].

Mescolate energicamente con un cucchiaio di legno e, continuando a mescolare, unite poco per volta, le farina setacciata e, se necessario, ancora poca acqua delle patate in modo da ottenere un impasto molto morbido.

Lavoratelo energicamente con il cucchiaio per una decina di minuti fino a quando si staccherà dalle pareti della terrina [l'uso dell'impastatrice faciliterà molto il lavoro].

Oliate la placca del forno e stendetevi l'impasto pareggiando lo spessore. Pennellate d'olio la superficie della focaccia e distribuitevi i pomodorini divisi a metà.

Coprite con un panno e lasciate lievitare in luogo tiepido per circa un'ora fino a quando nella pasta si formeranno delle bollicine e i pomodorini, per effetto delle lievitazione, saranno quasi affondati nella pasta.

Ungete ancora la superficie, spolverate con l'origano e con un pizzico di sale e infornate a 220° proseguendo la cottura per circa 40 minuti fino a quando la focaccia sarà gonfia e ben colorita. Servitela tiepida o fredda.... 07 Gennaio 2008
Preparazione: 40 minuti + 1 ora per il riposo

Tagliate il pane a dadini minuscoli e raccoglietelo in una ciotola. Scaldate il burro in una padella e fate rosolare dolcemente lo speck tagliato a listarelle.

Versate quindi tutto il contenuto della padella sul pane, aggiungete le uova sbattute con il latte, l'erba cipollina tagliuzzata finemente, pepe e poco sale [tenete presente che lo speck è già salato].

Mescolate bene e fate riposare per una mezz'ora.

A questo punto, aggiungete la farina setacciata e lavorate l'impasto con un cucchiaio di legno fino ad averlo omogeneo.

Con le mani bagnate, confezionate gli knödel a forma di palla [all'incirca delle dimensioni di un grosso uovo, tenendo presente che, con le dosi indicate, ne dovrete ottenere otto] e tuffateli in acqua salata in ebollizione.

(Sia in questa fase che nella precedente è importante lavorare il composto con delicatezza in modo che il pane non si spiaccichi ma conservi la sua struttura porosa).

Quando l'acqua riprende il bollore, abbassate la fiamma al minimo, coprite e lasciate cuocere gli knödel per circa un quarto d'ora con l'ebollizione appena accennata.

Scolateli e serviteli caldi come contorno oppure immersi in brodo di carne o asciutti conditi con burrro fuso.

Prima di formare tutti gli knödel, è consigliabile provare a cuocerne uno: nel caso riuscisse troppo morbido o tendesse a disfarsi, è sufficiente amalgamare all'impasto una mezza cucchiaiata di pangrattato. Oltre che in brodo, gli knödel possono essere gustati asciutti, con burro e formaggio, o come accompagnamento a un piatto di carne.... 07 Gennaio 2008
Preparazione: 15 minuti + 1 ora per la lievitazioneSciogliete il lievito con poca acqua tiepida. Setacciate la farina sulla spianatoia, fate la fontana e mettete al centro il lievito diluito, un bel pizzico di sale e poca acqua tiepida alla volta, quanto basta per ottenere una pasta piuttosto morbida. Impastate energicamente per un decina di minuti fino a quando la pasta sarà liscia ed elastica. Dividete la pasta in dodici pezzi uguali e, schicciandoli e rotolandoli con il palmo su un piano infarinato, ricavatene delle palline. Sistematele, un po' distanziate, sulla spianatoia infarinata e copritele prima con un canovaccio e dopo con un panno di lana, lasciandole lievitare per circa un'ora. Tuffate i pomodori per pochi secondi in acqua in ebollizione quindi passateli in acqua fredda, pelateli e spezzettateli scartando i semi. Scaldate l'olio in una padella larga e fate appassire la cipolla tritata insieme all'aglio. Quando la cipolla è imbiondita, unite i pomodori e un ciuffo di basilico. Insaporite con sale e pepe e lasciate cuocere a fuoco vivace per circa un quarto d'ora fino a quando la salsa si sarà asciugata. Quando le palline di pasta saranno lievitate, appoggiatele sulla spianatoia infarinata e appiattitele con le mani, ricavandone delle pizzelle rotonde dello spessore di un cm scarso con il bordo leggermente più alto. Friggetene due o tre alla volta in abbondante olio ben caldo [175°] senza girarle ma versandovi sopra, a cucchiaiate, l'olio bollente. Quando saranno color oro chiaro, tiratele su infilzandole con una forchetta, lasciatele sgocciolare un attimo e passatele su un doppio foglio di carta da cucina. Via via che le pizzelle sono pronte, conditele con una cucchiaiata di salsa di pomodoro calda, spolveratele con il parmigiano grattugiato e deponetevi al centro una bella foglia di basilico fresco. Servitele calde o tiepide.... 07 Gennaio 2008
Preparazione: 20 minuti;+ 30 minuti per il riposo ; Rompete le uova in una terrina e sbattetele con la forchetta. Inumidite il pane con il latte freddo senza inzupparlo troppo, strizzatelo fortemente fra le mani e mettetelo nella terrina con le uova. Mescolate e lasciate riposare il composto per una mezz'ora in modo che il pane si imbeva bene. ; Trascorso questo tempo, unitevi il parmigiano, il prosciutto tagliato a pezzetti piccolissimi, un cucchiaio di prezzemolo tritato, una grattatina di noce moscata, sale e pepe. ; Impastate bene con le mani fino a che il composto sarà omogeneo. Prendendo l'impasto con un cucchiaino da tè, formate delle polpettine delle dimensioni di una piccola noce, rotolandole fra le mani. Passatele nel pangrattato e appiattitele leggermente. ; Scaldate abbondante olio nella padella e friggetene cinque o sei alla volta. Giratele dopo due o tre minuti e, quando saranno dorate, scolatele e passatele su un doppio foglio di carta da cucina. Accomodatele in un piatto guarnito con ciuffi di prezzemolo e servitele come stuzzichino per l'aperitivo.... 07 Gennaio 2008
Il pane migliore per questa preparazione è quello non condito [toscano, napoletano, pugliese, umbro, ecc] con la mollica compatta che non si spappola una volta ammollato. ; Tagliatelo a fettine delle dimensioni di una carta da gioco e dello spessore di circa un cm e privatele della crosta. Tuffatele rapidamente nel latte in modo che non si inzuppino troppo, passatele nella farina e allineatele in un grande piatto. ; Versatevi sopra le uova sbattute e lasciate riposare per un po', fino a quando il pane avrà assorbito l'uovo. Mettete sul fuoco la padella con olio abbondante e quando è ben caldo [180°], immergetevi tre o quattro fettine di pane alla volta, tirandole su dal piatto con una spatola o con due forchette in modo da non romperle. ; Friggetele pochi minuti per parte, fino a quando saranno dorate quindi scolatele, passatele su un doppio foglio di carta da cucina e servitete calde spolverate di sale.... 07 Gennaio 2008
Scaldate l'olio in una casseruola e fatevi rosolare leggermente la cipolla tritata e gli spicchi d'aglio spellati e schiacciati.

Tuffate i pomodori per qualche secondo in acqua in ebollizione, passateli sotto l'acqua fredda, pelateli, privateli dei semi, spezzettateli e metteteli nel soffritto.

Fate cuocere per circa un quarto d'ora a fuoco vivace quindi aggiungetevi il pane spezzettato e una manciata di foglie di basilico, mescolate e condite con sale e pepe.

Dopo qualche minuto, quando il pane si sarà un po' insaporito, unite circa un litro di acqua bollente e continuate la cottura per un'altra ventina di minuti mescolando spesso fino a quando il composto non avrà assunto un aspetto cremoso e omogeneo.

Servite tiepido.... 07 Gennaio 2008
Fate tostare le fette di pane dalle due parti sistemando la griglia molto vicina al fuoco in modo che il pane diventi croccante in superficie rimanendo morbido all'interno. Ancora calde, strofinatele leggermente con uno spicchio d'aglio, salate, pepate e irroratele con l'olio.

Questo è il modo più semplice e tradizionale per insaporire le bruschette che si possono tuttavia arricchire in tanti altri modi.

Al lardo: Sulle bruschette caldissime, appena tolte dal fuoco, adagiate due o tre fettine sottilissime, quasi trasparenti, di ottimo lardo artigianale (Colonnata, Arnad).

Alle olive: Spruzzate poco olio sulle bruschette e spalmatele con un velo di paté di olive. Completate con qualche dadino di peperone giallo.

Al pomodoro: Tagliate a dadini dei pomodori maturi ma sodi, salate e lasciateli fare l'acqua per un'oretta dentro un colapasta. Al momento di preparare le bruschette, unite ai pomodori un cuore di sedano affettato sottile e insaporite con origano, pepe e olio. Distribuite i pomodori sulle bruschette calde e completate con qualche foglia di basilico.

Alle verdure: Scottate brevemente un bel cespo di scarola in acqua salata, scolatela, strizzatela e tagliuzzatela grossolanamente. Scaldate due cucchiai d'olio in una padella e fate imbiondire dolcemente due spicchi d'aglio affettati e mezzo peperoncino. Unite due o tre filetti di acciuga e, quando sono disfatti buttate in padella la scarola, una cucchiaiata di uvetta ammollata e altrettanti pinoli e fate insaporire per qualche minuto a fuoco vivace. Distribuite la verdura, calda o fredda, su quattro bruschette calde.... 07 Gennaio 2008
Preparazione: 40 minuti + il tempo di lievitazioneSciogliete il lievito con poca acqua tiepida. Setacciate la farina sulla spianatoia, fate la fontana e versate al centro il lievito diluito, due cucchiai d'olio, il sale e poca acqua tiepida alla volta, quanto basta per ottenere una pasta piuttosto morbida. Impastate energicamente per un decina di minuti quindi raccogliete l'impasto a palla, sistematelo in una ciotola, copritelo con un canovaccio piegato in quattro e mettetelo a lievitare in un luogo tiepido fino a quando sarà raddoppiato di volume. Lavate i pomodori, divideteli in due, privateli dei semi e spezzettateli, quindi salateli e metteteli in un colapasta perché perdano parte dell'acqua di vegetazione. Tagliate a dadini la mozzarella [meglio se non è freschissima: un giorno o due di permanenza in frigorifero la renderanno più compatta e asciutta]. Quando la pasta è pronta, stendetela con il mattarello ad un spessore di mezzo cm scarso e ricavatene dei dischi di dieci cm di diametro. Distribuite sui dischi di pasta i pomodori e la mozzarella, insaporite con una macinata di pepe e piegateli a mezzaluna. Premete la pasta tutto intorno e sigillate le mezzelune passando sul bordo la rotella dentata. Quando i panzerotti saranno tutti pronti, friggeteli in abbondante olio caldo [160°] e scolateli quando saranno color oro chiaro, passandoli su un doppio foglio di carta da cucina.... 07 Gennaio 2008

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