Vetro italiano alle prese con la crisi. In calo produzione ed export di bottiglie

12 Apr 2024, 14:29 | a cura di
Dopo essere finita nel mirino dell'Antitrust per un presunto cartello sui prezzi, l'industria italiana del vetro adesso subisce gli effetti della congiuntura economica. Ma nel 2024 migliora l'impegno ambientale secondo i dati di Assovetro

Crisi geopolitica e inflazione hanno messo in difficoltร  l'industria italiana del vetro. Il calo dei consumi in tutta Europa, Italia compresa, ha determinato nel corso del 2023 una flessione evidente della produzione dei contenitori in vetro, il vestito dโ€™eccellenza per cibi e bevande, vino in primis. Secondo i dati di Assovetro (finita nel mirino dell'Antitrust a fine 2023 per un'indagine su un presunto cartello di imprese sui prezzi della materia prima), la produzione di vetro cavo del 2023 รจ diminuita del 5,3 per cento, da 4,77 a 4,5 milioni di tonnellate. In particolare, la produzione di bottiglie รจ scesa di un analogo 5,3%, con particolare evidenza nel periodo agosto-dicembre, e quella dei vasi dello 0,9%. E sono diminuiti anche lโ€™import e lโ€™export di bottiglie, rispettivamente dellโ€™11,6% e del 18,3% (a 263mila tonnellate). Va ricordato che l'Italia รจ il primo produttore in Europa per contenitori in vetro, con 28 stabilimenti distribuiti sul territorio.

Migliora l'impegno ambientale

Nonostante le difficoltร  di mercato, l'industria nazionale prosegue il cammino della transizione energetica. Secondo l'associazione aderente a Confindustria, la diminuzione delle emissioni di CO2 nell'ambiente, anche grazie allโ€™utilizzo del rottame di vetro, nel corso del 2022 รจ stata di oltre un milione di tonnellate. Le imprese si sono attivate con diverse strategie: elettrificazione, aumento della quota di energia green impiegata, nuovi combustibili, piani di riduzione dei gas serra per gli impianti, con nuove soluzioni tecnologiche. ยซLe soluzioni per un cambio di paradigma energetico ci sono - ha sottolineato il presidente di Assovetro, Marco Ravasi - ma non bastaยป.

Assovetro chiede al Governo norme chiare e durature

ยซOccorre - per Assovetro - definire un quadro normativo e regolatorio chiaro e duraturo, con adeguati sistemi incentivanti che rendano sostenibili gli investimenti per le aziendeยป. Altri Paesi, ha ricordato il manager, per facilitare la transizione energetica della propria industria energivora hanno varato piani di supporto economico: la Germania, ad esempio, con i contratti di protezione del clima e gli Stati Uniti con sovvenzioni per 6 miliardi di dollari. ยซLe aziende del vetro stanno facendo la loro parte: il nostro report di sostenibilitร  - ha aggiunto Ravasi - ci dice che il 68% del campione esaminato ha formalizzato una roadmap di decarbonizzazione al 2030 e 2050 e molte vetrerie stanno giร  attuando importanti cambiamenti sia nel campo dei processi industriali che dei prodottiยป.

I numeri della sostenibilitร : peso delle bottiglie di vino a -12% in 10 anni

Assovetro ha presentato a Roma il report 2023 spiegando che la percentuale di energia rinnovabile sul totale dei consumi industriali, autoprodotta o acquistata, ha rappresentato oltre lโ€™11% nel 2022 (+1% rispetto allโ€™anno precedente). Prosegue la diminuzione del peso di bottiglie e vasetti: le bottiglie di vino hanno ridotto in media il loro peso del 12% negli ultimi 10 anni, richiedendo minor consumo di materie prime, di energia e, di conseguenza, producendo minori emissioni di anidride carbonica. L'uso del rottame di vetro รจ arrivato all'85-87% di media (potenzialmente potrebbe arrivare al 100%) nella produzione delle bottiglie scure (lโ€™utilizzo di una tonnellata di rottame consente di risparmiare 0,67 tonnellate di CO2). ยซSe tutti i forni italiani che producono bottiglie chiare (quelle che utilizzano una minor quantitร  di rottame) passassero al vetro scuro - osserva l'Assovetro - le emissioni di CO2 diminuirebbero di circa l'8 per centoยป.

In calo anche le riduzioni di ossidi di azoto, zolfo e polveri

Secondo il rapporto di Sostenibilitร  dell'Assovetro, lโ€™industria italiana del vetro non ha solo ridotto la Co2. Tra il 2016 e il 2022, a scendere sono state anche le emissioni di Nox (ossidi di azoto) del 41%, quelle di Sox (ossidi di zolfo) del 49% e di polveri del 53 per cento. Anche i consumi idrici hanno registrato nel 2022 un calo del 39% rispetto al 2016 (con una forte flessione del 7,2% tra 2021 e 2022), anche attraverso un importante contributo del recupero.

 

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