La minuscola gelateria nel paesino a nord ovest dell’isola d’Ischia ha sempre pensato in grande, il gelato al centro e una grammatica chiara: fare qualità ed essere distintivi, paradossalmente, tornando all’essenza. E così Gianmarco, che ischitano non è, ha saputo cogliere l’animo agricolo di un territorio che conserva tratti selvaggi, rivitalizzando legami preziosi con i contadini di prossimità. Il gelato è praticamente un mezzo di trasporto su cui far viaggiare l’intera isola. Per tutti, con tante varianti senza glutine, senza lattosio e vegane, croissant e coni compresi. Dolcezza accennata e via libera ai sapori di stagione. Nelle scintillanti carapine il gelato è raccontato da accattivanti menu del giorno scritti a mano. Tra i nostri preferiti c’è Strafico, con fichi, noci e cioccolato fondente, e il romantico Fior di latte alla menta. Per gli “esploratori”, segnaliamo la Bruschetta: un gelato che sa di pane, pomodoro e basilico. La panna è fresca, montata con miele locale.