Penne lisce – Uno dei punti di forza della famiglia D’Amicis, artigiani pastai dal 1980, è la qualità della materia prima, selezionate varietà di grano duro 100% italiano provenienti da Molise, Basilicata e soprattutto dal Tavoliere delle Puglie, il Granaio d’Italia. Non è da meno la lavorazione: impasto prolungato, trafilatura al bronzo, lenta essiccazione a bassa temperatura, mai oltre i 42 gradi, per circa 24 ore. Il pastificio foggiano produce oltre 100 tipologie di pasta distribuite in 7 linee: di semola di grano duro (66 formati), all’uovo, fresca, bio, integrale, “Grano mio km 0” (monograno a filiera chiusa, realizzata con il Senatore Cappelli della propria azienda agricola, in Agro di Serracapriola) e la premium Famiglia D’Amicis, una selezione particolarmente curata in confezione riciclabile, proposta in diverse tipologie. Nell’ampia scelta di penne abbiamo assaggiato quelle classiche lisce della linea base. Molto chiare e porose, di dimensione media, che quasi raddoppia in cottura, da crude hanno odore intenso e pulito di grano potente con ricordi di aia e campagna, sensazioni che tendono ad affievolirsi in cottura. Struttura di media tenacità e un filo gommosa.