Penne lisce – Il pastificio di Massimo Mancini, nato nel 2010, è l’evoluzione dell’azienda agricola fondata nel 1938 dal nonno Mariano. Nei primi anni 2000 comincia l’avventura nella pasta, realizzata da Massimo, di formazione agronomo, con i grani nobili coltivati nei terreni di proprietà sulle colline intorno Monte San Pietrangeli, nel Fermano al confine con la provincia di Macerata, e la collaborazione di artigiani della trafila. Neanche una decina d’anni dopo, la passione per il maccherone si perfeziona e viene chiusa la filiera: nasce il pastificio, un impianto tradizionale con trafile in bronzo ed essiccazione in celle a bassa temperatura, che trasforma la materia prima aziendale – i grani duri Maestà, Nazareno, Nonno Mariano e Farah, più il turanico, antica sottospecie di grano duro – in oltre 30 formati di pasta. Le penne lisce, essiccate a un range di temperatura che va dai 36 ai 55 gradi per 22 ore, hanno cartella robusta e muscolosa di buon dente (appena gommose), colore bronzeo e pelle leggermente porosa e ruvida al tatto, gusto dolce e persistente, profilo aromatico lieve e pulito, con sentori di legno e crosta di pane.