Grande talento e professionista versatile, Gian Paolo Capaldo è cuoco e lievitista e pure nel gelato mostra una visione chiara. In questa insegna, aperta nel 2024, c’è l’essenziale, tutto quel che serve per produrre un gelato eccellente: conoscenza della materia prima, studio, creatività, giusto bilanciamento. Il superfluo – che solitamente addobba il prodotto di eccessi – non c’è ed è questa la sua forza. Nel banco una ventina di sorbettiere (tenute ben in ordine) raccontano il territorio irpino e campano con attenzione, andando oltre gli stereotipi. La nocciola di Serino, intensa, l’albicocca di Avella, memorabile, il limone di Raito, fresco ed equilibrato. E poi classici vintage come Malaga, Spagnola, Zuppa Inglese (fatti come si deve). Il latte locale fa la differenza, ma anche le opzioni senza lattosio sono nitidissime. Nel fine settimana la proposta si apre alla colazione mattutina, con sfogliati di gran successo. Servizio professionale.