Colori, profumi, sapori, suoni e folklore. C’è questo e molto altro tra le bancarelle di uno dei più antichi e suggestivi mercati ittici siciliani, snodo imprescindibile nel cuore del capoluogo etneo, tappa saliente per assaporare le tipicità gastronomiche di un popolo che da sempre osanna i regali del mare, senza disdegnare il resto della proposta vegetale e animale di cui la tradizione culinaria va fiera. Ostriche, ricci, gamberi, fasolari e scampi si possono assaggiare crudi, appena pescati. Gli amanti della carne possono contare su assaggi delle mitiche polpette di cavallo o tramezzini di tritato ripieni di pesto di pistacchi.